«Vicini come Parigi e Londra». Chi sta seguendo costantemente la trattativa Gerson, ieri ha quantificato così la distanza tra Flamengo e Roma. Per condurre la nave in porto, c'è da percorrere ancora un bel tratto di mare, rappresentato dal gap tra domanda (12 milioni di euro) e offerta (non più di 8 milioni). Uscito allo scoperto nei giorni scorsi dedicando parole al miele ai suoi ex acerrimi rivali, l'ex Fluminense ha ormai da tempo raggiunto un'intesa di massima con il Fla, trovata proprio mentre Petrachi definiva in ogni dettaglio insieme a Pastorello l'accordo con la Dinamo Mosca. Un affare da 12 milioni di euro, bonus inclusi, saltato anche per volontà di papà Marcão, che, guarda caso, ha preservato il mandato per trattare con il Brasile. Anche per questo, la Roma si è mostrata poco incline a concedere sconti rispetto alla sua valutazione, impedendo così al Flamengo di iscrivere il giocatore nella lista per i quarti di finale di Coppa del Brasile. Nonostante ciò, il club carioca non ha intenzione di mollare la presa e tornerà alla carica già nelle prossime ore, sperando di raggiungere un'intesa entro il 31 luglio, data di chiusura del mercato in Brasile per gli acquisti all'estero.

Più in discesa è invece la strada che può ricondurre Marcano al Porto. Il difensore spagnolo ha trattato con la dirigenza lusitana su base triennale. Per agevolare un acquisto a titolo definitivo il calciatore ha deciso di ridursi lo stipendio annuale. Per la fumata bianca, mancano tuttavia ancora alcuni dettagli decisivi. Restando in difesa, dalla Turchia si registrano nuovi sondaggi del Fenerbahçe per Kolarov. Dopo i colloqui con Fonseca e con Petrachi, il difensore difficilmente lascerà la Roma.
A centrocampo, con l'arrivo di Diawara e la ricerca almeno di un altro centrocampista, il reparto mediano è destinato a subire un restyling anche in uscita. Steven Nzonzi non ha chiuso le porte ad una cessione, ma tramite i media francesi il suo entourage ha già fatto capire di avere comunque delle preferenze, tra le quali non rientrano, ad esempio, Galatasaray e Marsiglia, due squadre recentemente accostate all'ex Siviglia. Gonalons piace in Francia e in Inghilterra, mentre per Coric potrebbe essere valutata una cessione in prestito (magari all'Udinese del connazionale Tudor in caso di trattativa ufficiale per De Paul), così come per Bianda (Nantes in pole). Spostandoci in attacco, anche senza Barella il Cagliari, su richiesta di Maran, non perde di vista Defrel. Valutato 12 milioni, il francese piace anche alla Fiorentina e in Premier, ma c'è già un accordo di massima tra Roma e Cagliari, manca il sì del calciatore.