Ziolkowski va al Monza. C'è Balerdi
Il difensore polacco in prestito oneroso al Monza. D’Amico tratta conl’OM l’argentino ma con passaporto italiano
(GETTY IMAGES)
La condizione era chiara ed è stata ampiamente rispettata: Ziolkowski al Monza sarebbe stato un affare in grado di concretizzarsi soltanto nel momento in cui la Roma avesse trovato il sostituto.
E così è stato. Il ds D’Amico ha autorizzato le visite mediche del centrale polacco, che si trasferisce in Brianza con la formula del prestito oneroso per la cifra di 1,5 milioni di euro, solo dopo aver avviato, con la convizione di andare a dama già nelle prossime ore, la trattativa per portare a Trigoria Leonardo Balerdi, capitano in uscita dall’OM, difensore centrale classe ‘99 pronto a rafforzare la colonia argentina, già ben nutrita, all’interno del Fulvio Bernardini.
Una doppia operazione che non regala plusvalenze preziose al bilancio giallorosso, ma che rinforza senza dubbio il reparto arretrato: un talento in prospettiva che saluta mentre Gasperini si prepara ad accogliere un potenziale titolare, vista la lunga esperienza tra Borussia Dortmund e OM, un profilo di assoluta garanzia vista l’impegnativa partecipazione alla Champions League che attende la Roma.
Il centrale è sul punto di lasciare Marsiglia con la formula del prestito oneroso (1) con diritto di riscatto a 13 che diventa obbligo a determinate condizioni: su questo i club, anche nella nottata, hanno continuato a trattare. Inevitabile per lui salutare l’OM dopo sei stagioni, una storia che era ormai giunta ai titoli di coda, come confermato dai fischi assordanti ricevuti al Velodrome nell’ultima amichevole contro l’Atletico Madrid. Già nell’ultima stagione alcuni errori erano stati sottolineati con forza dai tifosi, un’incompatibilità che aveva portato il club a escluderlo dai convocati della prima sfida con lo Strasburgo. Dettaglio che tale non è: Balerdi ha il passaporto italiano e non andrà quindi a occupare uno slot extracomunitario, fattore che ha facilitato la trattativa e indirizzato il calciatore verso il Fulvio Bernardini.
Una volta sistemati tutti gli aspetti della trattativa Balerdi e detto addio (o forse arrivederci a gennaio?) a Oosterwolde, D’Amico si concentrerà sempre di più sugli altri obiettivi di mercato. Il Crystal Palace sta ragionando su El Aynaoui, l’Hull City presenterà l’offerta per Robinio Vaz non appena il calciatore scioglierà le sue riserve sul trasferimento (ieri ha svolto lavoro personalizzato senza prender parte alla seduta).
Ma l’obiettivo principe rimane l’ala. Fofana ha perso quasi definitivamente quota, l’obiettivo numero uno rimane Jamie Gittens, ignorato da Xabi Alonso anche nella Carabao Cup (subentrato all’80esimo). Pista complicata ma ancora viva. Ma, viene da pensare, non l’unica. Balerdi insegna: la Roma ha sempre l’alternativa pronta, spesso lontana dai radar. Occhio quindi alla sorpresa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE