Il Marsiglia è nei guai: Greenwood sempre più in uscita
La società rischia pesanti sanzioni anche dalla DNCG francese
(IPA)
Non solo l’Uefa, con la sanzione economica di 10 milioni e la “minaccia” di non partecipare alle competizioni UEFA nella stagione 2027-28. A peggiorare la situazione, già di suo molto complicata del Marsiglia, ci si è messa anche la DNCG. Cosa sarebbe? La Direction Nationale du Contrôle de Gestion, ovvero il garante finanziario del calcio francese, l’organo che vigila sulla salute del calcio francese. E cosa viene contestato al club marsigliese? Un deficit record, che oscilla tra i 104 e i 105 millioni di euro per l’esercizio chiuso a giugno 2025, e un tetto salariale imponente di circa 153 milioni di euro, che rappresenta quasi il 70% del budget totale del club (ben oltre la soglia raccomandata del 60%).
Motivo per il quale il Marsiglia si è dovuto presentare in udienza privata per difendersi dalle accuse e presentare un piano strutturato di rientro. Tuttavia la DNCG non ha bocciato né promosso il bilancio del Marsiglia, ma ha pronunciato un “sursis à statuer” (sospensione del giudizio). L’organo di controllo ha ritenuto infatti insufficiente la documentazione presentata e ha richiesto al club ulteriori elementi e garanzie finanziarie da presentare a stretto giro (una o due settimane). Non ha di certo aiutato il fatto che Stéphane Richard abbia partecipato all’incontro da solo, arrivato tra l’altro in in ritardo, dando modo di evidenziare ancor di più l’assenza del presidente Frank McCourt.
Attenzione però: se le risposte e le garanzie integrative non convinceranno la DNCG, l’OM rischia sanzioni davvero pesanti che vanno dal blocco/limitazione del mercato all’obbligo di tetti salariali stringenti, fino a scenari ben più drastici.
In attesa di rivedersi, il Marsiglia ha ad ogni modo promesso alla DNCG di effettuare tre cessioni rapide, con ulteriori partenze previste per gennaio e giugno 2027. Tra i profili sacrificabili o destinati a partire ci sono i pezzi pregiati della rosa ci sono Balerdi ma soprattutto Mason Greenwood.
La Roma rimane concentrata sulle cessioni e sui rinnovi, ma sa di avere due alleati inattesi, Uefa e DNCG, per arrivare a dama sulla trattativa che può portare il talento inglese in maglia giallorossa. La quotazione rimane vicina ai 50 milioni, ma l’urgenza di far cassa potrebbe presto far scendere il prezzo.
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