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Tutti gli affari Roma-Arabia Saudita: dall’annuncio di Dybala all’affare Ibañez

Angeliño era a un passo dall’Al Hilal, ma le proteste dei tifosi hanno fatto saltare tutto. Roger è ancora all’Al Ahli

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
25 Giugno 2026 - 07:00

Negli ultimi anni il campionato arabo ha spesso guardato in Italia - e anche nella Roma - per portare giocatori di livello internazionale nella Saudi Pro League. In tal senso l’interessamento dello stesso campionato arabo nei confornti di Mati Soulé ovviamente non sorprende, così come non sorprende il fatto che siano disposti a ricoprire a peso d’oro il calciatore con un ingaggio importantissimo.

In casa Roma a maggior ragione stupisce ancora meno specialmente se si guardano ai rapporti con l’Arabia nelle ultime stagioni. Nella precedente sessione estiva di calciomercato la Roma aveva praticamente formalizzato la cessione di Angeliño all’Al-Hilal per circa 30 milioni di euro ma l’affare sfumò all’ultimo per una serie di ritardi legate alle proteste dei tifosi che preferivano Theo Hernandez. L’anno prima, nell’estate del 2024, Paulo Dybala era praticamente un calciatore dell’Al-Qadsiah salvo poi far saltare il banco all’ultimo secondo. In quella stessa finestra estiva, la Roma pescò dal mercato arabo Saud Abdulhamid mentre nel calciomercato precedente, quello del 2023 la Roma cedette Ibañez all’Al-Ahli per circa 30 milioni di euro. Una finestra ormaipiù che consolidata e che in questa stagione potrebbe aiutare i giallorossi a far fronte agli obblighi del Settlement Agreement attraverso la cessione a malincuore di Soulé.

Ovviamente il rapporto tra Arabia e Italia non è legato solamente alla Roma. La Saudi Pro League ha infatti spesso pescato dalla nostra Serie A e gli esempi sono innumerevoli: Theo Hernandez, Milinkovic-Savic, Nandez, Bonaventura, Barrow e Ospina sono soltanto alcuni dei calciatori passati direttamente dal campionato italiano a quello arabo. La linea Italia-Arabia se vogliamo può essere estesa anche agli allenatori, con Simone Inzaghi che ha lasciato l’Inter dopo la finale di Champions per andare all’Al-Hilal o a Roberto Mancini, che addirittura da Commisario Tecnico della Nazionale italiana  ha salutato per diventare il CT dell’Arabia Saudita, prima di finire all'Al-Sadd in Qatar.

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