le trattative

Calciomercato: l'ultimatum di Belotti alla Roma

Il Gallo ieri ha fatto sapere che è disponibile ad attendere ma non oltre mercoledì. Però per prenderlo il club giallorosso deve cedere uno tra Shomurodov e Felix

Andrea Belotti con la maglia del Torino

Andrea Belotti con la maglia del Torino

14 Agosto 2022 - 10:00

"Ci manca qualcosa". Non c’era quota sul fatto che Mourinho, nel giorno del suo ritorno alla parola che aveva perso, si fa per dire, dal dopo Tirana, ci avrebbe regalato queste tre parole, "ci manca qualcosa". Che poi si può riassumere così: non mi piace tornare a giocare con il mercato aperto in entrata e in uscita (ogni riferimento a Nicolò Zaniolo non era casuale), abbiamo fatto un ottimo mercato con sette milioni, serve un ulterioriore sforzo per completare la rosa (ogni riferimento a un attaccante e a un difensore centrale pure qui non era casuale), speriamo che si riesca a sfoltire la rosa. Riassumendo ancora: spero proprio che non parta nessuno, gradirei avere un altro paio di giocatori, mi farebbe piacere che altri ci salutassero e buona fortuna a loro.

Belotti

È la telenovela che ha preso il posto di quella con protagonista Wijnaldum. Il Gallo arriva o no? Forse un po’ tutti ci siamo spinti troppo in nella convinzione del suo arrivo, complice il fatto che si dava più o meno per scontato l’addio a Shumorodov. E invece l’uzbeko è ancora qui, il Bologna continua a far sapere che alle condizioni richieste dalla Roma, prestito con diritto di riscatto (quattordici milioni) che si trasforma in obbligo a certe condizioni, Eldor non si vestirà mai di Bologna. E allora, con Pinto che non vuole dare un ulteriore vantaggio - prendendo Belotti - a chi vuole l’uzbeko, ha stoppato tutto, nonostante la completa disponibilità data dal Gallo per il suo trasferimento in giallorosso. Ma c’è un tempo per tutto. L’ex capitano granata ha guardato e guarderà questa prima giornata di campionato da spettatore, ruolo che non si aspettava di dover interpretare nel momento in cui comunicò al presidente Cairo che la sua avventura al Torino la considerava conclusa. Ha voglia di Roma, ma non può aspettare ancora per molto tempo. Entro mercoledì prossimo, il Gallo intende capire una volta per tutte il suo futuro.

Anche perché alla sua porta hanno bussato almeno altri tre club: Galatasaray, Nizza e Monaco. Con i turchi che, attraverso sempre l’entusiasta stampa turca, avrebbero garantito al giocatore un triennale da tre milioni e trecentomila euro netti a stagione più un milione come bonus al momento della firma. Ammesso e non concesso che i numeri corrispondano alla realtà, per ora Belotti ha stoppato tutto. Vuole aspettare la Roma almeno fino a martedì prossimo. Poi le cose potrebbero cambiare. A meno che, oltre alla questione Shomurodov, non si sblocchi la possibile partenza di Felix. La Roma è stata chiara a proposito: per prendere Belotti è necessario che parta un attaccante tra l’uzbeko e Felix. Per quest’ultimo c’è un timido, per ora, interesse della Salernitana dove lo vorrebbe portare l’attuale ds del club campano Morgan De Sanctis che, quando era alla Roma, lo prese in giallorosso per una cifra intorno al mezzo milione di euro. Ora per (ri)prenderlo ci vogliono almeno cinque-sei milioni in più.

Difensore centrale

Non arriverà. Dicono questo gli ultimi spifferi che trapelano da Trigoria (che peraltro possono sempre cambiare). Perché Bailly tutto compreso, prestito oneroso e ingaggio, costa troppo. Perché il Bragantino per Natan continua a chiedere una decina di milioni. Perché c’è qualche perplessità sull’eccessiva esuberanza agonistica di Tanganga. Perché c’è più di qualche dubbio sullo svincolato francese Zagadou che, da svariati anni, sta facendo i conti con una molteplicità di infortuni che non fanno stare tranquilli. Così stanno le cose. Se poi dovesse materializzarsi un nome che non conosciamo (o anche uno di questi nominati), ne saremmo contenti. E pure Mourinho.

Cessioni

Gli esuberi stanno ancora tutti e il rischio è che parecchi di questi (Diawara, Coric, Bianda) ci rimangano anche quando suonerà il gong finale del mercato. Il più probabile a salutare continua a rimanere Justin Kluivert. L’olandese, rientrato dal prestito al Nizza, sul piatto ha un’offerta del Fulham che, pare, a lui starebbe pure bene, ma i dieci milioni offerti dal club inglese alla Roma, Pinto non li considera sufficienti. Ne vuole quattro di più (forse basterebbero pure tre) e se il Fulham non rilancia, difficile che si chiuda. Anche perché il ds romanista per l’orange ha ricevuto diverse altre offerte, Torino, Nizza, Monaco, Sporting Lisbona (pare pure il Benfica), ma nessuna che soddisfi le richieste economiche del club giallorosso. Qualcosa si sta muovendo anche per Calafiori che la Roma deve vendere visto che il ragazzo ha soltanto un altro anno di contratto (non è stata sfruttata l’opzione per il rinnovo biennale prevista dal  precedente accordo firmato ai tempi dell’ad Fienga). 

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