Pinto è stato chiaro. Dopo aver chiuso i prestiti di Maitland-Niles e Sergio Oliveira, il ds ha fatto sapere che pensare di poter mettere a segno in questo mercato di gennaio un terzo colpo, sarà possibile solo a fronte di una o più cessioni che garantiscano un po' di cash per le casse romaniste. Già, ma chi? Con Villar e Majoral che da ieri sono ufficialmente giocatori del Getafe in prestito, Calafiori del Genoa, Reynolds pronto a trasferirsi all'Anderlecht, l'unico plausibile rimasto in rosa è Diawara. Ma il guineano è in coppa d'Africa, pesa a bilancio ancora per oltre undici milioni, ha rifiutato già diverse opportunità per cambiare aria: pensare di incassare qualcosa per il suo cartellino in questo momento è un esercizio di notevole ottimismo.

E allora? Allora Pinto si augura che nelle prossime due settimane possa maturare qualche remunerativa novità a proposito dei giocatori della Roma attualmente in prestito e contrattualizzati con il club giallorosso anche nella prossima stagione. In particolare sono due i giocatori che Pinto si augura di poter trasformare in cash: Olsen e Kluivert. In particolare qualcosa si sta muovendo per il portierone svedese che da queste parti tutto ha fatto meno che lasciare un bel ricordo. L'estate scorsa si è trasferito in prestito secco allo Sheffield United (Championship) dove inizialmente ha dato risposte importanti, poi però un infortunio lo ha fermato e da quel momento non ha più visto la maglia da titolare. Ora, in questo mercato di gennaio, i media inglesi sostengono con notevole certezza che Olsen avrebbe trovato un accordo per trasferirsi all'Aston Villa (Premier, Gerrard allenatore). Detto che senza il consenso della Roma lo svedesone non può andare da nessuna parte, è possibile però che il club giallorosso sia disponibile al cambio di maglia per il suo ex portiere, ma a patto che il Villa garantisca di acquistare il cartellino alla fine di questa stagione. Per farlo al club inglese potrebbero bastare anche quattro-cinque milioni. Che, se arrivassero, a Trigoria sarebbero sicuramente i benvenuti.

Come, anzi ancora di più, i quindici per il riscatto di Justin Kluivert da parte del Nizza dove l'olandese è in prestito dal luglio scorso. Il diritto di riscatto si può trasformare in obbligo nel momento in cui il Nizza si garantisse la qualificazione alle coppe europee del prossimo anno (più un tot di presenze da almeno quarantacinque minuti). Kluivert, in Costa Azzurra, dopo un inizio balbettante anche a causa di un prolungato infortunio, nelle ultime settimane è tornato titolare e ora sta facendo piuttosto bene con il Nizza secondo in classifica a pari punti (ma con una partita in più) con il Marsiglia. Non è da escludere che in questo mercato di gennaio, a fronte di uno sconto sui quindici milioni pattuiti, che il trasferimento di Kluivert possa diventare definitivo. A quel punto...