Centrocampisti. E' la parola più usata negli incontri, quasi quotidiani, tra la proprietà e la dirigenza giallorossa con lo Special One. Il tecnico portoghese insiste molto sul fatto che per migliorare la rosa attuale ci sia soprattutto bisogno di uno, due giocatori in mezzo al campo in grado di garantire esperienza, fisicità, corsa, personalità. Proprietà e dirigenza hanno metabolizzato e a gennaio di sicuro ne arriverà uno e, se ci saranno le condizioni giuste, non è escluso che ne possano arrivare un paio.

Chi, allora? Il preferito è uno svizzero. Come l'estate scorsa quando l'obiettivo numero uno è stato Xhaka. Stavolta il nome è quello di Denis Zakaria. L'unico nome, peraltro, per il quale da Trigoria è filtrata una conferma piuttosto concreta. Zakaria sta per sbarcare a Roma con la sua nazionale ma ovviamente non succederà niente a proposito del suo futuro. Che a Trigoria vorrebbero in giallorosso. Ma non sarà semplice concludere l'acquisto anche se la Roma in questi giorni ha fatto più di qualche passo per mettere in piedi la trattativa. Non sarà semplice non tanto per il costo del cartellino comunque abbordabile visto che il suo contratto con il Borussia Moenchengladbach scadrà il prossimo trenta giugno. E neppure per il costo dello stipendio (l'offerta della Roma è stata di due milioni più bonus, la controparte chiede mezzo milione in più). I problemi sono di altra natura. E sono due: 1) Zakaria ha cambiato procuratore, ora si è affidato al turco Ali Dursun, lo stesso di Robin Olsen e, come si potrà intuire, i rapporti non sono proprio idilliaci; 2) la concorrenza, che è il vero scoglio da superare. Il ragazzo ha ambizioni di Premier e di fronte all'offerta di un club di fascia medio-alta inglese non avrebbe dubbi su dove andare. In più, proprio in questi giorni, in Germania è uscita la notizia di un interessamento del Borussia Dortmund per lo svizzero, squadra sulla cui panchina siede Marco Rose cioè il tecnico che nelle due precedenti stagioni è stato al Borussia Moenchengladbach valorizzando al massimo Zakaria.

Alla luce di tutto questo Pinto sta pensando anche a possibili alternative. La principale, per quello che ci risulta, è l'uruguaiano del Cagliari Nandez che sul piatto della bilancia può mettere anche il fatto di poter giocare come esterno destro basso, altro ruolo in cui la Roma sta cercando un'alternativa in grado di far respirare Karsdorp e, pure, mettersi in concorrenza con l'olandese. La pista è praticabile, soprattutto sulla base di un prestito con diritto di riscatto dopo sei o diciotto mesi. Il maggiore sponsor dell'affare è lo stesso Nandez che vuole andare via da Cagliari. Nei giorni scorsi l'uruguaiano ha avuto un nuovo, acceso, confronto con il presidente del club sardo Giulini, ribadendogli la sua voglia di andare via. E la Roma del suo amico Viña gli starebbe benissimo.