Romani sugli spalti a San Siro? Sì, ma con tessera
Ieri intanto è partita la vendita libera per la sfida contro l’Atalanta
(GETTY IMAGES)
Fatta la legge, trovato l’inganno. Passateci la battuta, che non suoni assolutamente come un rimprovero al club nerazzurro, anzi. Ma l’Inter ha avuto modo di tutelare i diritti dei propri tifosi che vivono nella Capitale e che non si perderanno così la tanto attesa sfida in programma nella sera di Pasqua. Perché, come si legge sul sito della società nerazzurra, “i residenti a Roma e provincia possono acquistare i tagliandi se in possesso di tessera Siamo Noi o tessera Inter Club”. Sì, avete letto bene, i tifosi, principalmente nerazzurri per ovvie ragioni, che vivono nella Città Eterna potranno viaggiare serenamente verso Milano, se in possesso di tessere di fidelizzazione, e tifare sugli spalti, “aggirando” in parte il dispositivo ministeriale che invece vieta ai tifosi giallorossi con residenza a Roma e provincia di seguire la squadra di Gian Piero Gasperini in giro per l’Italia.
Romani sì, romanisti meglio di no. Stranezze interpretative, sfumature di tifo se così possiamo dire. Ma la Roma non sarà sola nemmeno a Milano, visto che i tanti tifosi giallorossi residenti nel Nord Italia e non solo non si faranno sfuggire l’occasione di sostenerla nella grande notte di San Siro.
Per chi vive al di fuori del comune di Roma e provincia ci sarà la possibilità di acquistare tagliandi in qualunque settore e mischiarsi così insieme al pubblico di casa.
Intanto ieri alle ore 16 è partita l’unica fase di vendita per la sfida in programma all’Olimpico il 18 aprile, quando i giallorossi affronteranno l’Atalanta di Palladino. Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti, per singola transazione.
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