Nella giornata di ieri il padre di Gianluca Scamacca, calciatore in prestito dal Sassuolo al Genoa e cresciuto nella Roma, è stato arrestato all'interno del "Fulvio Bernardini" di Trigoria, dove era entrato munito di spranga minacciando i presenti. In serata, l'attaccante classe '99 ha deciso di rompere il silenzio e rilasciare alcune dichiarazioni a Gazzetta.it: "Sono rimasto molto scosso da tutto ciò che è successo e ho letto. Davvero non so spiegarmelo. Per me è doloroso parlarne, ma forse è necessario. Mio padre da molto tempo non vive con mia madre, non sono divorziati solo perché non si sono mai sposati, io sono cresciuto con mia madre e mia sorella. Sono loro la mia famiglia. Abbiamo rapporti solo saltuari. Lo vedo pochissimo. Ma è una storia familiare che preferisco tenere per me. Chiedo rispetto della mia privacy. Mio padre non ha mai avuto a che fare con la gestione della mia carriera, tantomeno negli ultimi anni. Sono molto dispiaciuto e scosso per l'accaduto, ma ho rapporti talmente saltuari con mio padre, da non sapere cosa altro dire".