"Sono Ivan Marcano, mettiamo il razzismo in fuorigioco". "Sono Juan Jesus, nella nostra squadra non c'è posto per il razzismo. Noi supportiamo il progetto Briswa". "Sono Eusebio Di Francesco, allenatore dell'AS Roma. La nostra squadra e i nostri giocatori rappresentano un esempio per gli sportivi, soprattutto per i più piccoli. Combattiamo le discriminazioni grazie a progetti come Briswa, al quale diamo il nostro supporto". Così i due difensori e il tecnico giallorosso hanno partecipato alla campagna Briswa, "The Ball Rolls at the Same Way for All", la palla rotola ugualmente per tutti. 

Martedì si è infatti chiuso a Roma, presso la Link Campus University, il progetto Briswa, vincitore di un bando europeo ne programma Erasmus+. Lo scopo della campagna è stato quello di affrontare il problema del razzismo nel mondo del calcio e dello sport attraverso manifestazioni sportive ed eventi dediati, come tornei di calcio giovanile, workshop e seminari. Nei giorni scorsi la Roma ha dato il suo appoggio al progetto prestando tre "volti": i difensori Juan Jesus e Marcano e il tecnico Di Francesco. All'evento di Briswa ha preso parte anche il presidente della Lega Serie B, Mauro Balata, che ha detto: «Quello del razzismo è un tema di grandissima importanza e coinvolge tutti nel calcio. E' un fenomeno terribile».