Cesare Prandelli, ex allenatore di Parma, Roma e Fiorentina, ha rilasciato un intervista a "Tutti Convocati" su Radio 24, in merito al momento dei giallorossi:

"Il messaggio di Di Francesco alla squadra è chiaro e diretto come un pugno, i giocatori devono sentirsi responsabili di quello che sta succedendo. L'allenatore l'anno scorso è stato ricoperto di elogi da tutte le parti d'Italia e d'Europa perché ha portato la squadra in semifinale di Champions League, giocando un calcio veramente bello ed equilibrato, di grande qualità. E adesso in pochi mesi sembra che le cose non funzionino. Bisogna dare tempo".

Sulle cessioni durante il calciomercato estivo: "Hanno cambiato molto, forse manca un po' l'anima di questa squadra: i Nainggolan e gli Strootman che probabilmente avevano qualche problema fisico ma da un punto di vista caratteriale potevano essere dei riferimenti. Devono crescere velocemente perché Roma è una piazza difficile ma entusiasmante. Quello di Di Francesco è un messaggio chiaro e diretto, perfetto. Ora starà ai giocatori in campo cercare di migliorare quegli aspetti che in questo momento non funzionano. Bisognerà capire se tutti questi talenti che hanno preso sono già pronti ad esprimere le loro qualità oppure se è il caso di cambiare l'assetto tattico, perché tante volte l'assetto tattico è quello che ti dà una garanzia anche dal punto di vista degli equilibri. Non voglio entrare nei dettagli perché non li conosco e non sarebbe neanche corretto nei confronti di chi sta allenando in questo momento, ma io penso che queste riflessioni le faccia anche l'allenatore e credo che dalla prossima partita qualche novità dal punto di vista tattico ci sarà".