Claudio Ranieri, ex allenatore della Roma e vincitore della Premier nel 2016 con il Leicester, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Radio Anch'io Sport. Nell'occasione, l'allenatore romano ha analizzato il momento negativo della Roma. Queste le sue parole:

"Di Francesco è uno dei migliori tecnici giovani che abbiamo in Italia. Ha fatto cose stupende anche a Sassuolo. Per ragioni di bilancio sono stati venduti tre giocatori che erano la spina dorsale della Roma, i pezzi da novanta, e ora la squadra sembra persa. Ma io ho fiducia in lui. Quando un allenatore firma un contratto conosce la filosofia della squadra e Di Francesco sapeva a cosa andava incontro: la Roma vende da anni i pezzi migliori, poi è chiaro che un rendimento così non se l'aspettava nessuno. La Fiorentina ha cambiato tanto, ma sta volando, anche perché coccola i giovani e li valorizza molto. Ma Firenze non è Roma. I giocatori hanno paura di toccare il pallone, sembra che scotti. I tifosi devono stare vicini alla squadra. La Roma ha fatto quello che poteva fare con il mercato. Ora deve ricominciare da capo. Bisogna dare tempo a squadra e società per far quadrare il cerchio. Quello che posso consigliare a Di Francesco è di continuare a lavorare e cercare di infondere le sue idee ai giocatori, specialmente quelli più giovani. Futuro? Nella mia mente c'è l'idea di abbracciare un progetto serio. Roma è nel mio cuore, ma sono un tifoso e spero che Di Francesco possa mostrare che le proprie idee sono valide. Quello Scudetto sfumato nell'ultima mezz'ora della giornata conclusiva brucia ancora, ci penso spesso, per fortuna in parte mi sono riscattato al Leicester".