Alessandro Florenzi è il protagonista del Match Program di Roma-Chievo che si giocherà domenica 16 settembre, una data speciale per lui visto che in questo stesso giorno nel 2012 ha segnato la prima rete all'Olimpico: "Una data speciale, che ha tanti ricordi… molti episodi felici per me. Quello con il Parma è stato un gol importante che ha aiutato la squadra, una grande vittoria, dovevamo partire forti e ci siamo riusciti fino ad arrivare al record di vittorie". 

Sempre il 16 settembre ma del 2017, l'esterno di Vitinia torna in campo dopo il doppio l'infortunio: "Sono cambiate tante cose, è cambiato Alessandro come uomo. L'infortunio mi ha toccato, mi ha fatto crescere, pensare e vedere la vita sotto tanti aspetti. Ho sempre avuto la convinzione che ci sia una via di uscita per tutto e che ci sia sempre chi sta peggio di te. Io sono riuscito a tornare a fare quello che amo; ci sono bambini, ragazzi, che non hanno avuto la stessa fortuna, giovani che magari sono stati fermati da problemi al cuore o da altre situazioni

Domenica arriva il Chievo ma la settimana prossima inizierà la Champions League e c'è subito il Real Madrid: "Il giusto approccio ad una gara così importante è prima pensare al Chievo. Affrontare partita dopo partita. Dobbiamo fare una bella vittoria e poi mettere tutti noi stessi nella sfida con il Real. Non sarà facile ripetere il percorso dello scorso anno, ma dobbiamo fare meglio possibile".

La Roma non ha iniziato al meglio il campionato ma Florenzi sa già da dove ripartire: "I risultati non ci hanno dato quello che volevamo, abbiamo capito su cosa lavorare e ora sappiamo dove attaccare le nostre forze. Come dicevo, il nostro punto di forza è il gruppo, sempre insieme quando si vince e quando si perde. Sappiamo dove lavorare per superare una partenza non brillantissima".

La sua estate è stata condizionata dalle tante chiacchiere intorno al rinnovo che poi alle fine è arrivato: "Èstato un passo importante della mia carriera; era quello che volevo io, quello che voleva la Roma. Tutti sanno che ho avuto offerte che ho declinato, mi ha fatto piacere riceverle perché significa che ho fatto bene il mio lavoro".

Nella gara contro l'Atalanta è uscito malconcio per un dolore al ginocchio che ha fatto temere il peggio ma il terzino rassicura tutti: "Sto meglio, stiamo proseguendo le cure del caso, proveremo a essere disponibili il prima possibile, magari già dal Chievo".