Il calciatore giallorosso Justin Kluivert ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate dal portale AD, al termine della gara dell'Olanda contro il Perù, che lo ha visto impiegato solo negli ultimi minuti del match. Ecco le sue parole:

Ti hanno dato fastidio tutte le voci che si sono diffuse nel periodo prima del tuo trasferimento?
"Non è che ne fossi infastidito, ma sono lieto che ora sia alle spalle e che tutti siano rimasti soddisfatti. Io sono bravo ad isolarmi da tutte le voci, e ora posso finalmente giocare a calcio".

Differenze negli allenamenti tra Ajax e Roma?
"Negli allenamenti con l'Ajax, in partitella, c'erano spesso sei gol tra le squadre, qui magari ce ne sono solo due. Tutti vogliono vincere, c'è molto equilibrio".

Quali sono i tuoi obiettivi personali?
"Con la Roma il mio obiettivo è diventare un giocatore importante in questa stagione. Non mi aspettavo di essere schierato in ogni gara in questo momento. Ma credo di essere nelle rotazioni del mister. Imparo molto, cerco di abituarmi a un modo diverso di giocare a calcio il più rapidamente possibile. Alla Roma non mi sento né una prima né una seconda scelta: un po' entrambe le cose. Ma ho già notato che qui sto diventando più completo come calciatore. All'Ajax c'era un sacco di talento, alla Roma ci sono molti giocatori esperti e sul campo sono richieste altre cose rispetto a quelle a cui ero abituato. All'allenatore (Eusebio Di Francesco, ndr) piace vedermi giocare un po' di più all'interno, più vicino all'attaccante. Senza palla devi restare compatto, per poi alzarti immediatamente appena ricevi il pallone. Ci lavoro tanto, secondo me sto migliorando. Avrò successo, ne sono sicuro.

Con quale sentimento guardi all'Ajax, che ha iniziato così bene la stagione, conquistando un posto per la Champions League?
E' un po' strano. Fino a quest'estate non avevo mai giocato per un club diverso dall'Ajax, non è che mi dispiace, ma a volte penso come sarebbe stato se fossi rimasto lì. Loro ora stanno andando molto bene e io ho ancora un sacco di amici lì avendoci giocato per così tanto tempo. La Roma è un bel club, giochiamo anche in Champions League. Sì, prima del sorteggio ho avuto un po' di mal di pancia. Giocare contro l'Ajax sarebbe stato molto speciale".

La Roma ha appena ceduto Kevin Strootman...
"Sì, Kevin ha giocato a Roma per cinque anni. Insieme a Rick (Karsdorp, ndr), mi ha parlato molto della città, del club. Siamo subito andati a cena noi tre".

Come procede l'inserimento in squadra?
"Procede bene, credo. I primi mesi ho vissuto in hotel, ora ho una casetta fuori Roma. Mia madre è lì, la vita italiana mi piace molto. Penso davvero di aver fatto la scelta giusta".