L'Italia ha vinto 1-0 con la Bulgaria nella gara valevole per le qualificazioni per i prossimi mondiali: un rigore di Belotti e una rete di Locatelli hanno permesso alla Nazionale guidata da Roberto Mancini di restare al primo posto della classifica del gruppo C, a quota 6 punti.

Tra i romanisti novanta minuti per Leonardo Spinazzola sulla fascia sinistra, che giovedì scorso, contro l'Irlanda del Nord, era stata occupata dall'ex giallorosso Emerson Palmieri. Gli altri calciatori della Roma, El Shaarawy, Mancini e Pellegrini (Cristante è stato rimandato a Trigoria per infortunio), sono rimasti in panchina.

Ci sarà Leonardo Spinazzola nell'undici titolare dell'Italia, che alle 20.45, a Sofia (diretta su Rai1), scenderà in campo contro la Bulgaria, nella seconda gara delle qualificazioni a Qatar 2022. Giovedì scorso, a Parma, contro l'Irlanda del Nord (gara vinta 2-0) era stato Lorenzo Pellegrini a far parte della formazione iniziale, dando spazio nel corso della ripresa a Nicolò Barella, arrivato in ritardo in ritiro per la quarantena imposta ai calciatori dell'Inter: oggi le parti si invertono, con il centrocampista sardo a completare il reparto con Stefano Sensi e Marco Verratti.

Le formazioni ufficiali

BULGARIA (3-5-2): Iliev; Dimov, Antov, Bozhikov; Cicinho, Chochev, Kostadinov, Vitanov, Tsetanov; Galabinov, Delev. ALL.: Petrov.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Barella, Sensi, Verratti; Chiesa, Belotti, Insigne. ALL.: Mancini. 

Quel giorno il terzino sinistro era Emerson Palmieri, a cui Spinazzola aveva dato il cambio a un quarto d'ora dalla fine. Dopo Cristante e Kean ieri hanno lasciato il ritiro azzurro altri tre calciatori, Chiellini, Berardi e Caputo: gli ultimi due sono stati sottoposti a esami dal Sassuolo, che domenica ospiterà la Roma. «Gli accertamenti - recita il comunicato del club emiliano -hanno evidenziato: per Domenico Berardi un risentimento muscolare agli adduttori che sarà ulteriormente indagato e monitorato nel corso della prossima settimana; per Francesco Caputo invece una lombalgia».

Parla il ct

«Tutte le gare sono difficili - spiega Roberto Mancini - e vanno affrontate con la massima concentrazione. Ma noi siamo qui per vincere. La Bulgaria è in un momento di ricambio, ha sempre avuto ottimi giocatori e li ha anche adesso. Affronteremo una squadra diversa dall'Irlanda, magari meno fisica, ma molto più tecnica. E tra l'altro su un campo molto difficile. Faremo dei cambi, non sappiamo ancora quali perché dovremo valutare le condizioni nei prossimi due allenamenti. Non so se 4 o 5, ma sicuramente ne faremo».

di: La Redazione

Ci sarà Leonardo Spinazzola nell'undici titolare dell'Italia, che alle 20.45, a Sofia (diretta su Rai1), scenderà in campo contro la Bulgaria, nella seconda gara delle qualificazioni a Qatar 2022. Giovedì scorso, a Parma, contro l'Irlanda del Nord (gara vinta 2-0) era stato Lorenzo Pellegrini a far parte della formazione iniziale, dando spazio nel corso della ripresa a Nicolò Barella, arrivato in ritardo in ritiro per la quarantena imposta ai calciatori dell'Inter: oggi le parti dovrebbero invertirsi, con il centrocampista sardo a completare il reparto con Manuel Locatelli e Marco Verratti.

Quel giorno il terzino sinistro era Emerson Palmieri, a cui Spinazzola aveva dato il cambio a un quarto d'ora dalla fine. Dopo Cristante e Kean ieri hanno lasciato il ritiro azzurro altri tre calciatori, Chiellini, Berardi e Caputo: gli ultimi due sono stati sottoposti a esami dal Sassuolo, che domenica ospiterà la Roma. «Gli accertamenti - recita il comunicato del club emiliano -hanno evidenziato: per Domenico Berardi un risentimento muscolare agli adduttori che sarà ulteriormente indagato e monitorato nel corso della prossima settimana; per Francesco Caputo invece una lombalgia».

Parla il ct

«Tutte le gare sono difficili - spiega Roberto Mancini - e vanno affrontate con la massima concentrazione. Ma noi siamo qui per vincere. La Bulgaria è in un momento di ricambio, ha sempre avuto ottimi giocatori e li ha anche adesso. Affronteremo una squadra diversa dall'Irlanda, magari meno fisica, ma molto più tecnica. E tra l'altro su un campo molto difficile. Faremo dei cambi, non sappiamo ancora quali perché dovremo valutare le condizioni nei prossimi due allenamenti. Non so se 4 o 5, ma sicuramente ne faremo».

di: Francesco Oddi