Sarà l'Ajax di Erik ten Hag l'avversaria della Roma nei quarti di finale di Europa League. La squadra olandese ha iniziato il proprio cammino in Champions League, giungendo terza nel girone con Liverpool, Atalanta e Midtjylland, chiudendo con 7 punti in 6 partite (2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). I lancieri sono così "retrocessi" ai sedicesimi di Europa League, dove hanno eliminato il Lille nel doppio confronto (doppia vittoria per 2-1, prima in trasferta e poi in casa). Agli ottavi hanno invece avuto la meglio agilmente sullo Young Boys (che la Roma ha affrontato nel girone), vincendo 3-0 l'andata in casa e replicando per 2-0 in Svizzera. Attualmente l'Ajax comanda l'Eredivisie: 63 punti in 25 partite (una in meno rispetto alle altre), frutto di 20 vittorie, 3 pareggi e sole 2 sconfitte. La squadra di ten Hag ha ben 8 punti di vantaggio sul Psv Eindhoven secondo. I lancieri hanno anche il miglior attacco (78 reti segnate) e la miglior difesa del torneo (19 gol subiti).

La storia

L'Amsterdamsche Football Club è stato fondato il 18 marzo 1900 ad Amsterdam. Il nome, Ajax, fu scelto ispirandosi alla mitologia greca: viene infatti da Aiace, figlio del re Telamonio, uomo rinomato per le sue qualità di combattente. La squadra si iscrisse così alla terza divisione del campionato olandese, poi, nel 1908, il club si fuse con l'Holland e salì alla ribalta: nel 1911 riuscì a raggiungere la prima divisione olandese, ma due anni più tardi retrocesse di nuovo. Riuscì a tornare nella massima serie nel 1917 e non la lascerà più fino ad oggi. Nello stesso anno, vinse il suo primo trofeo: la Coppa d'Olanda, battendo 5-0 il Vsv Velsen.

Nel 1918 i biancorossi vinsero anche il loro primo campionato olandese della storia, replicando il successo l'anno seguente, da imbattuti. Iniziò, con l'avvento degli Anni Venti, un periodo di declino: l'Ajax tornerà a vincere il campionato solamente negli Anni Trenta, con cinque successi: 1931, 1932, 1934, 1937, 1939. Nel 1943 venne messa in bacheca la seconda Coppa d'Olanda e l'ottavo campionato (nel 1947). Nel 1956-57 venne giocato il primo campionato olandese a girone unico, vinto dall'Ajax, mentre nella stagione successiva ci fu la prima partecipazione alla Coppa dei Campioni. Il decimo titolo arrivò nel 1960. Nel 1965 assunse la guida del club Rinus Michels, che, insieme al più forte calciatore olandese di tutti i tempi, Johan Cruiff (che ha esordito nel 1964), guiderà il ciclo più vincente della storia dell'Ajax: i lancieri vinsero il campionato nel 1966, 1967, 1968 e 1970, e la Coppa nazionale nel 1961, 1967 e 1970. Nel 1969 giunse fino alla finale di Coppa dei Campioni, venendo sconfitta dal Milan. Gli Anni 70 proseguirono sull'onda delle vittorie: con Michels arrivarono ancora il successo in campionato e coppa (1971) e, poi, anche col nuovo allenatore Kovacs venne firmato il "double" (1972), vincendo poi il campionato nel 1973.

Iniziarono però ad arrivare anche i successi in campo internazionale: nel 1971, 1972 e 1973 l'Ajax inanellò tre vittorie consecutive in Coppa dei Campioni, battendo Panathinaikos, Inter e Juventus, vincendo anche la Coppa Intercontinentale nel 1972 e la Supercoppa Europea nel 1973. Dopo la terza coppa, terminò l'era Cruijjf, che passò al Barcellona dove ritrovò Michels. I lancieri continuarono a vincere in Olanda e in Europa: arrivarono altri 18 titoli in campionato (1977, 1979, 1980, 1982, 1983, 1985, 1990, 1994, 1995, 1996, 1998, 2002, 2004, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2019, oltre al titolo 2020 non assegnato per la sospensione dell'Eredivisie causa Covid, con l'Ajax che occupava la prima posizione in classifica), 12 in Coppa d'Olanda (1979, 1983, 1986, 1987, 1993, 1998, 1999, 2002, 2006, 2007, 2010, 2019), un trionfo in Champions League (1995), 9 Supercoppe d'Olanda (1993, 1994, 1995, 2002, 2005, 2006, 2007, 2013, 2019), una Coppa Intercontinentale (1995), una Coppa delle Coppe (1987), una Coppa Uefa (1992). Con 34 vittorie del campionato, 19 della Coppa d'Olanda e 9 della Supercoppa d'Olanda, è la squadra dei Paesi Bassi più titolata, oltre ad essere quella con più Coppe dei Campioni/Champions League.

Lo stadio

L'Ajax gioca le sue partite casalinghe alla Johan Cruijff ArenA, precedentemente nota come Amsterdam ArenA e intitolato al calciatore nel 2017. Ha una capienza di 54.990 posti, che lo rende lo stadio più grande dell'Olanda. Lo stadio è stato inaugurato nel 1996.

La stella e la formazione tipo

L'Ajax gioca con il 4-2-3-1: in Europa League, per un errore di lista, non ci sarà l'attaccante Sebastien Haller, il rinforzo di punta del mercato di gennaio, acquistato dal West Ham per 22,5 milioni di euro. Out anche Onana, per la squalifica comminatagli dalla Uefa per l'assunzione di una sostanza proibita. In porta ci sarà quindi Maarten Stekelenburg, 38 anni, ex di turno: ha giocato nella Roma nella stagione 2011-12. Sono diversi i calciatori interessanti dell'Ajax, ma Tadic è sicuramente il giocatore da tenere d'occhio: finora in stagione per il serbo ex Southampton 17 reti e 16 assist in 35 presenze. Tadic è anche il più impiegato della rosa e in Europa, vista l'assenza di Haller, è impiegato come falso nove. A centrocampo c'è il 2002 Gravenberch, 2697' stagionali, che ha contribuito a 10 reti dei suoi (4 gol e 6 assist). Con lui in mediana c'è l'esperto Daley Blind, ex Manchester United. Più avanti, a ridosso della punta, agisce invece Klaassen, tornato alla base dopo esperienze non fortunate con Everton e Werder Brema: per il classe 1993 già 10 gol e 3 assist in stagione. Interessanti anche le ali di ten Hag. Neres (1997) e Antony (2000), entrambi brasiliani, rispettivamente con 6 gol e 2 assist in 1.361' e 9 gol e 8 assist in 2.013'. La difesa, invece, conta su Rensch a destra, Tagliafico a sinistra e Alvarez e Martinez al centro.

I precedenti

Sono due i precedenti ufficiali tra la Roma e l'Ajax, entrambi risalenti alla Champions League 2002-03, con le due squadre inserite nel secondo girone della competizione. Il bilancio è a favore degli olandesi, che vinsero 2-1 in casa e pareggiarono 1-1 all'Olimpico. Ajax-Roma, però, non è solo partite ufficiali: nel 1985 Falcao giocò proprio contro i lancieri l'ultima partita con la maglia della Roma, in un'amichevole giocare all'Olimpico il 14 giugno. Inoltre, l'Ajax fu una dei protagonisti del torneo triangolare "Città di Roma" del 9 febbraio 1997. Un torneo che passerà alla storia: Carlos Bianchi, tecnico della Roma, invitò i lancieri perché voleva prendere Litmanen, con Totti destinato alla cessione. Il Dieci, però, offrì due prestazioni di livello assoluto contro gli olandesi e contro il Monchengladbach, che convinsero il presidente Sensi a tenerlo e ad abbandonare l'obiettivo Litmanen.