Diciotto punti in tredici partite, per una media di poco inferiore all'1,4 a gara (per la precisione 1,38): è il bottino raccolto sul campo dalla Roma nelle trasferte di questo campionato. Un rendimento nettamente al di sotto delle aspettative, a maggior ragione se confrontato con quello casalingo, che parla 33 punti in 14 partite (media di 2,36), frutto di dieci vittorie, tre pareggi e un solo ko. E se, prima di Parma, gli scivoloni in trasferta erano arrivati soltanto contro le cosiddette big (Napoli, Atalanta, Lazio e Juventus), al Tardini gli uomini di Fonseca sono incappati nella prima sconfitta contro una squadra della parte destra della classifica; squadra che, peraltro, non vinceva da quattordici turni. Il dato, purtroppo, sta facendo la differenza nella corsa per un posto in Champions League. Mentre i numeri casalinghi fanno dei giallorossi la seconda forza del campionato (solo l'Inter ha raccolto un punto in più), analizzando la classifica relativa ai soli match in trasferta in questa Serie A, la Roma risulta ottava: in ordine, Milan, Inter, Atalanta, Juventus, Napoli, Sassuolo e Lazio hanno fatto meglio di Pellegrini e compagni. È pur vero che finora abbiamo giocato la maggior parte degli scontri diretti fuori casa, il che inevitabilmente incide su questi numeri, ma in generale la minore solidità è evidente. Se si vorrà lottare fino alla fine per il quarto posto (al momento distante due punti), i prossimi impegni lontani dalla Capitale dovranno portare più punti in cassaforte. Anche perché, in caso di arrivo a pari punti, contano gli scontri diretti, e per averli a favore con Napoli, Atalanta e Lazio servirebbero delle goleade.

Troppi gol concessi

Il dato sulla disparità di rendimento tra casa e trasferta emerge anche in relazione ai gol segnati e a quelli subiti: su 14 gare giocate all'Olimpico (escludendo il derby, in cui la Roma risultava in trasferta), la Roma ha segnato 33 reti e ne ha incassate 15. La media è di 2,36 gol realizzati a partita (proprio come i punti conquistati in casa) e di 1,07 concessi. I gol segnati e i punti ottenuti coincidono anche nel rendimento esterno: 18, con una media come detto che non raggiunge di poco l'1,4 a partita. Nel conteggio è compreso il pari senza reti di Verona, alla prima di campionato. Aumentano notevolmente i gol subiti: in totale sono 22, praticamente 1,7 ogni 90'. Migliore il bilancio relativo alle trasferte europee: su quattro gare giocate all'estero, la Roma ha ottenuto tre vittorie e una sconfitta, ininfluente, contro il Cska Sofia nell'ultimo turno della fase a gironi. Un dato che fa ben sperare quanto meno in vista dell'impegno di Kiev, dove la Roma dovrà però mantenere alta la concentrazione. Poi si proverà a migliorare questi numeri anche in campionato.