A margine dell'udienza sul caso Diawara di fronte al Collegio di Garanzia del Coni, Guido Fienga ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla richiesta avanzata alla Lega di rinviare Roma-Napoli dopo la decisione della Serie A di posticipare nuovamente Juventus-Napoli dal 17 marzo al 7 aprile. Queste le parole dell'ad della Roma.

Su Juventus-Napoli?
"Non vorrei aggiungere niente rispetto alla lettera che ho scritto e che mi è sembrata abbastanza chiara".

C'è stata una risposta della Lega?
"C'è stata una risposta che non voglio commentare, perché è più ridicola della decisione"

Le motivazioni vi sono state comunicate?
"Ovviamente non ci sono state motivazioni ed è stato detto che la decisione in questo caso non necessita motivazione. A mio modo di vedere le uniche motivazioni non sono raccontabili".

Sul rinvio di Roma-Napoli
"Ci hanno detto che non si intende accogliere nessuna richiesta della Roma, senza dare motivazioni e adducendo che la prassi prevede, nelle partite che non si riferiscono a coppe europee, che basta l'accordo delle due squadre perché la Lega possa spostare la partita. Immaginatevi che cosa può succedere, se veramente questa regola s'applicasse fino a fine campionato".

State pensando ad uno strappo?
"Non stiamo pensando a nulla. Stiamo pensando a fare il nostro campionato e a spingere affinché non ci siano più episodi in cui ci sono comportamenti così parziali e soggettivi all'interno di una Lega, che evidentemente ha delle enormi lacune nella governance e nella gestione".