La difesa della Roma si ricompone. Paulo Fonseca può dormire sonni più tranquilli all'indomani della vittoria di campionato contro il Genoa. Neanche il tempo di respirare, praticamente, perché la squadra ha ripreso ieri mattina il lavoro in vista dell'Europa League con la consueta divisione in due gruppi tra chi ha giocato e chi no. A parte gli infortunati, ovviamente, con Veretout e Zaniolo di "lunga" degenza e Ibanez e Dzeko vicini al ritorno. Il brasiliano conta i giorni, forse le ore, per programmare il suo rientro in gruppo: il suo obiettivo è la convocazione per Parma-Roma. Lo stesso al quale può aspirare Edin Dzeko. Difficile avere il bosniaco con lo Shakhtar all'andata per stessa ammissione di Fonseca, specie se non rientrerà oggi in gruppo.

La notizia confortante arriva dal ritorno in gruppo di Riccardo Calafiori. Il baby terzino romano e romanista dopo le due presenze da titolare in Europa League, in trasferta contro il Cluj e in casa contro lo Young Boys (due vittorie e un gol segnato agli svizzeri) e altre due presenze da 19' totali in campionato, nel 2021 non ha ancora disputato un minuto per qualche guaio muscolare. Ora, con un rientro certamente graduale Calafiori può tornare ad aiutare la squadra e soprattutto gli esterni. Fonseca, anche con le scelte operate, ha messo in evidenza la stanchezza di alcuni giocatori, primo fra tutti Leonardo Spinazzola, che si è sottoposto anche dei controlli a Villa Stuart la scorsa settimana e ha poi giocato gli ultimi minuti contro il Genoa.

In difesa però è tornato Chris Smalling: l'inglese si è detto pronto a giocare nuovamente anche giovedì sera quando all'Olimpico arriverà lo Shakhtar Donetsk per l'andata degli ottavi di finale di Europa League. Rientrerà anche Marash Kumbulla, che aveva disputato 90' al Franchi contro la Fiorentina dopo uno stop per affaticamento muscolare di due settimane. Il nazionale albanese che rientrerà per l'Europa ma anche per il campionato, visto che ha saltato per squalifica l'incontro col Genoa, è stato inserito tra i migliori prospetti del calcio mondiale dal Cies Football Observatory, per la precisione al 25° posto della classifica dei calciatori più promettenti nati dopo il 2000: in cima alla classifica il talento del Borussia Dortmund, Sancho, seguito da Davies e da Haaland. Tra gli "italiani", al 9° posto c'è Kulusevski della Juventus, al 19° il primo azzurro è Tonali del Milan.