Adesso tocca a lui, senza se e senza ma. Soprattutto senza alternative vere, almeno per qualche partita. È Borja Mayoral l'unico centravanti a disposizione di Fonseca. A partire dalla sfida contro il Milan, vero e proprio crocevia per le ambizioni entro i confini nazionali. In campo internazionale la Roma per ora viaggia a vele spiegate, unica fra tutte le italiane in gioco, appese a chimere più che speranze nella maggior parte dei casi, quando non già tornate a casa dopo magre figure. E il protagonismo europeo della squadra passa anche dalle cifre messe in fila dall'ex Real Madrid. Dai gironi fino all'ultima partita disputata. Ancora venti minuti in campo, ancora un gol. Ripercorrendo la prestazione della gara d'andata, Borja Mayoral si è ripetuto all'Olimpico giovedì scorso col Braga, portandosi in testa ai marcatori stagionali della Roma. Appaiato a un certo Mkhitaryan, numeri alla mano uno dei giocatori più decisivi nell'attuale calcio italiano. Quota undici per lo spagnolo fra campionato e coppa, quasi equamente suddivisi fra competizioni (sei in serie A, cinque in Europa League), a cui andrebbero aggiunti quelli procurati tramite assist per i compagni, che portano a un totale di 17. Numeri impressionanti se rapportati ai minuti giocati. Mayoral è diventato titolare - ammesso che il termine abbia qualche senso nel 2021 - nell'ultimo mese, dopo la deflagrazione del dissenso fra Dzeko e Fonseca. Appianata la questione fra allenatore e numero 9, i due attaccanti hanno ricominciato ad alternarsi in campo, anche se con molta più frequenza rispetto alla prima fase stagionale e con gerarchie sovvertite. Fra loro si è creata una sana competizione, priva di vera e propria rivalità anche grazie ai buoni rapporti personali. E a giovarsene è stata la Roma, che si è ritrovata in dote i gol di entrambi, ventuno complessivi. Non male, considerato il clima immediatamente successivo alla Coppa Italia. Adesso però Edin si è fermato e il peso del reparto ricade tutto sulle spalle di Borja, che ha sì mostrato di averle larghe, ma fin da domani è chiamato a compiere un ulteriore passo: provare a essere decisivo anche contro avverari di rilievo. Il Milan lo è senz'altro, e un eventuale risultato positivo contro i rossoneri può portare la squadra di Fonseca se non altro più vicina all'obiettivo prefissato a inizio stagione: il ritorno in Champions. Al di là della media-gol, la squadra sembra aver tarato il proprio gioco offensivo sulla sua continua ricerca della profondità La freschezza di Mayoral sarà determinante in questo senso.