Antonio Mirante, portiere della Roma, è stato il nuovo protagonista di "A Scuola di Tifo - Willy Monteiro", il progetto di Roma Cares che, da quando è scoppiata la pandemia di Coronavirus, sta proseguendo online. Il portiere giallorosso si è intrattenuto con gli studenti dell'Istituto Ormea: nel rispondere alle curiosità dei ragazzi, Mirante si è soffermato sui temi della violenza, del bullismo e dell'integrazione: "Una squadra di calcio è un po' come una classe: ci sono tanti ragazzi che vengono da altri Paesi, che professano altre religioni, che parlano lingue diverse. Sta anche a noi compagni - ha detto Mirante - aiutarli nel processo di integrazione. Anche nel calcio ci sono stati in passato episodi di bullismo, ma credo che il movimento sia cresciuto e che i calciatori avvertano la responsabilità di essere sotto i riflettori. Se un nostro compagno assume atteggiamenti sbagliati verso un avversario noi sentiamo la necessità di fermarlo".