Appuntamento a Dallas, Texas, la terra dei cowboys. Che non è proprio comodissimo, ma che nel terzo millennio è roba più che praticabile. Anche se parti da Roma (oggi Monchi), o da Londra (oggi Franco Baldini), o meglio ancora da Boston (domani James Pallotta e Mauro Baldissoni). Obiettivo palese vedere dal vivo il secondo impegno della Roma americana (Barcellona domani notte). Obiettivo nascosto ma poi mica tanto, confrontarsi per definire come, perché, quando e quanto muoversi per completare la seconda Roma difranceschiana.

Obiettivo centrocampista

Di sicuro uno degli argomenti principali di discussione sarà il centrocampista. Ovvero soprattutto N'Zonzi, obiettivo ormai accertato, ma sul quale sembra che stiano piombando i maggiori club europei. Quasi che nel momento in cui diventa ufficiale l'interesse dei giallorossi per un giocatore, ci sia la voglia di mettere i bastoni tra le ruote di Monchi. A vederla dal punto di vista positivo, può essere confortante scoprire come i gusti calcistici coltivati a Trigoria trovino riscontro nelle sedi dei maggiori team europei. A vedere però l'altra faccia della medaglia, ci sarebbe perlomeno da indispettirsi visto come è andata a finire con Malcom. E allora in queste ultime ore, dopo quello del Barcellona, è venuto fuori per il francese l'interesse dell'Arsenal, peraltro smentito da Sky inglese con la motivazione che costa troppo. E pure quello della Juventus che come strategia moggiana ha il vizio di stare praticamente su tutti i giocatori, se non altro per far lievitare il prezzo del cartellino. La Roma, in ogni caso, sul francese campione del mondo, è partita con un certo vantaggio, assicurandosi comunque la disponibilità di N'Zonzi al trasferimento, avendo anche la certezza che, per ovvi motivi, il comportamento del Siviglia non potrà mai essere come quello avuto dal Bordeaux.

Il Siviglia tratta

«Non abbiamo avuto nessuna offerta per N'Zonzi», così rispondono dalla sede del club andaluso quando gli si chiede di dare lumi sulla trattativa relativa al centrocampista francese. Poi, fuori virgolettate, fanno però capire che non c'è nessun muro da scalare per aprire un confronto sul cartellino di N'Zonzi. Dalla Francia, infatti, ieri è arrivata l'indiscrezione che il Siviglia è pronto a trattare il giocatore. Ma soprattuto c'è l'indiscrezione che la Roma avrebbe ufficialmente fatto un'offerta per il giocatore. La conferma che in Andalusia sono entrati nell'ordine di idee di salutare N'Zonzi, è pure figlia legittima della notizia, verificata, che il Siviglia starebbe un pezzo avanti per l'acquisto del ventunenne norvegese del Genk Sander Berge (ragazzo interessantissimo), che guarda caso gioca più o meno nel ruolo di N'Zonzi. Costerebbe meno rispetto a quello che incasserebbe con la cessione del francese. Che, come clausola, può garantire 35 milioni, con la Roma che sarebbe arrivata intorno ai 25. Della questione ne parleranno i quattro cowboys giallorossi che si metteranno seduti intorno a un tavolo per pianificare le ultime mosse di mercato. L'intenzione sarebbe quella di prendere non solo un centrocampista (sperando che Gonalons accetti di essere ceduto) ma anche un esterno alto. Il giamaicano Bailey del Bayer Leverkusen è il preferito, da escludere Marlos, almeno così ci hanno garantito da Trigoria. Forse perché brasiliano.