Pisilli: "Grazie a Gasperini mi sento un giocatore più maturo"
Le parole del centrocampista giallorosso dopo Roma-Cremonese: "Molto felice per la vittoria e per il primo gol in Serie A"
(GETTY IMAGES)
Al termine della sfida contro la Cremonese, vinta 3-0 dalla Roma, Niccolò Pisilli - autore del terzo gol - ha parlato ai microfoni di Dazn. Di seguito le parole del centrocampista giallorosso.
Quanto sei felice per questo gol?
“Molto. Vittoria e primo gol in questa stagione in Serie A”.
Che emozione è segnare sotto la Sud?
“Sempre bellissimo giocare per questa maglia e in questo stadio. I tifosi sono stupendi, non è scontato fare un sold out anche contro la Cremonese”.
Hai convinto Gasperini: la tua crescita è uno dei lavori migliori dell’allenatore…
“Quando arriva un nuovo allenatore ci sta che qualcuno ci metta di più a capirlo. Venivamo da una stagione con tre allenatori e dovevamo adattarci alle richieste di tutti. Ora il mister chiede ai centrocampisti le preventive, mentre l’anno scorso avevo più libertà. La mia crescita è stata soprattutto nel diventare un giocatore più maturo e affidabile per i concetti del mister”.
È vero che ti sarebbe piaciuto fare il giornalista sportivo?
“Diciamo che preferisco fare il calciatore, però era una bella alternativa”.
Chi ti piace in particolare?
“Non mi viene in mente un nome, ma vedo tutto come le bordocam di DAZN (ride, ndr). Mi piace questo mondo che sta sempre a contatto con il calcio”.
In conferenza stampa
Dopo Roma-Monza avevamo parlato delle caratteristiche da migliorare, nel 2024-25. Oggi il tiro sembra migliorato! Quanto ci hai lavorato? E quanto ti aiuta giocare per Gasperini?
“Cerco di migliorare sotto tutti gli aspetti, tra cui il tiro, che è fondamentale nel calcio. Col mister abbiamo assimilato bene i concetti, ci conosciamo di più e cerchiamo di seguirlo andando dritti per la nostra strada”.
In che cosa ti senti più incisivo per la squadra?
“Sto giocsndo di più, sono contento. Cerco sempre di migliorarmi. Quando ho giocato di meno ho lavorato al massimo, cercando di rubare qualcosa agli altri e di fare le meglio le cose che sapevo fare meno. Ho cercato di essere più maturo”.
Quanto sono importanti i tanti giovani della Roma? Pensi già a Roma-Juve?
“Sui giovani, penso che siamo importanti se diamo un contributo alla squadra. I giovani danno freschezza, poi possono avere inesperienza. Ma Venturino è entrato benissimo, così come Ziolkowski. Tutti sono bravi, ci alleniamo sempre al 100% per imparare dagli esperti. C’è una settimana per la Juve, cercheremo di prepararla al meglio”.
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