Quaranta più dieci. Fa cinquanta. La gallina canta si direbbe se stessimo giocando a tombola. Ma visto che vogliamo parlarvi di mercato, allora cinquanta sono i milioni che la Roma può mettere sul piatto per completare la rosa del secondo anno dell'era difranceschiana. Perché diciamo cinquanta? Beh, i quaranta offerti alla banda Bordeaux-Malcom tornati al mittente dopo una notte da lunghi coltelli, più i dieci che, potenzialmente, la Roma potrebbe incassare dal Crystal Palace per la cessione di Gonalons richiesto dal club inglese (ma accetterà?). A quel punto la Roma avrebbe facoltà di scegliere come spenderli. Uno o due giocatori? Un centrocampista e/o un esterno offensivo? Un centrocampista di sicuro.

Derby Herrera-N'Zonzi

I trentacinque anni di De Rossi e la possibile cessione di Gonalons che da queste parti non ha convinto neppure i parenti, stanno indirizzando la Roma all'acquisto di un centrocampista centrale, piedi buoni, testa pensante, nel dna geometrie e tempi di gioco. Parafrasando la formula uno, sono due i giocatori nella prima fila del gradimento giallorosso: il messicano Herrera e il francese campione del mondo N'Zonzi che è il favorito per arrivare a Trigoria. Il primo è di proprietà del Porto e, soprattutto, ha un contratto in scadenza tra undici mesi, clausola da quaranta milioni. Il secondo è del Siviglia, scadenza giugno 2020, pure qui clausola da quaranta con cinque che finirebbero direttamente nelle tasche del giocatore.

Il costo sembrerebbe lo stesso, in realtà non lo è perché la scadenza 2019 del messicano che non ha nessuna intenzione di prolungare il suo contratto con i portoghesi, potrebbe portare a uno sconto sul costo, magari pure supportato dalla volontà del giocatore. Anche se è bene ricordare che il Porto tutto è meno che un club semplice con cui trattare (pure se c'è da domandarsi se ormai esiste un club facile con cui contrattare). Herrera, attraverso il suo procuratore italiano, sa dell'interesse della Roma. E la cosa gli ha fatto un grande piacere al punto che si può dare già per scontato il suo sì al trasferimento. La Roma, però, non vuole pagare i quaranta milioni di una clausola che il trenta giugno del prossimo anno varrà zero. Ed ecco allora che entra in gioco il francese N'Zonzi, il francese che Monchi ha portato al Siviglia nel luglio del 2015 pagandolo meno di otto milioni di euro.

Ora ne vale quaranta da clausola, cioè lo stesso prezzo del messicano. E allora il ragionamento che fanno a Trigoria è questo: caro (nel senso di esoso) Porto, se devo spendere quella cifra, sappi che posso prendere un campione del mondo che non avrebbe difficoltà a dire addio al dimesso Siviglia del dopo Monchi. Quella di N'Zonzi è un'operazione si può fare e chiudere nei prossimi giorni, forse già nella settimana prossima. Anche perché pare che Di Francesco aspetti il rinforzo a centrocampo già durante la tournèe americana per consentire al giocatore e alla squadra di metabolizzare un nuovo titolare.