Paulo Fonseca ha commentato la vittoria della sua Roma arrivata sul campo del Crotone grazie alla doppietta di Borja Mayoral e al gol di Mkhitaryan. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal tecnico giallorosso dopo il triplice fischio allo Scida.

Fonseca in conferenza stampa

Sono bastati 45' alla Roma per archiviare la pratica Crotone.
"Penso che abbiamo fatto una partita molto seria. Abbiamo rispettato molto l'avversario, un avversario che per me ha qualità. Ma abbiamo fatto, soprattutto nel primo tempo, una bellissima partita. Nella ripresa l'abbiamo gestita bene. Possiamo migliorare le nostre uscite in attacco nel secondo tempo, ma abbiamo fatto una partita molto buona".

Il vostro obiettivo era confermare il terzo posto. Ci siete riusciti.
"Sì. Il nostro obiettivo era vincere. Lo abbiamo fatto ed era quello che contava. Adesso pensiamo alla prossima".

Veretout, Dzeko, Pellegrini li ha addirittura lasciati in panchina. Ha cambiato modulo rispetto alla gara precedente?
"Il modulo era lo stesso sono solo cambiati i giocatori. Per me come ho sempre detto è che anche cambiando i giocatori non cambia l'identità. Oggi abbiamo cambiato i giocatori e abbiamo giocato come sempre senza cambiare l'identità della squadra".

Contro le piccole la Roma fa risultato. Ora arrivano gli impegni importanti. Domenica l'Inter poi la Lazio. Non avete brillato in precedenza con altre quattro big. Bisogna vincere quindi gli scontri diretti?
"Abbiamo bisogno di vincere tutte le partite. Ora c'è l'Inter e pensiamo come abbiamo fatto per questa partita, cioè che ciò che è importante per noi è trovare i tre punti, l'avversario non conta".

Milan-Juventus importante in chiave Champions, come la vede?
"Noi pensiamo solo a noi stessi. Adesso recuperiamo i giocatori e ci concentriamo sulla prossima partita".

Fonseca a Sky Sport

Potremo mai vedere insieme Borja Mayoral e Dzeko?
"Vedremo, penso che ora la squadra sta giocando bene con questo modulo, non ho necessità di cambiare, ma nel futuro possiamo cambiare". 

Ora la partita contro l'Inter, avremo la risposta di quanto vale la Roma?
"Per noi i tre punti sono la cosa più importante, è importante vincere sempre, non conta contro chi. Ovviamente contro l'Inter, che è un grande avversario, sarà più difficile. Anche contro le altre grandi abbiamo sempre giocato per vincere". 

Mkhitaryan è il giocatore più intelligente che hai allenato?
"Sì, è uno dei più intelligenti. Sa cercare spazio come pochi, è molto intelligente".

Quali nomi ha fatto a Tiago Pinto?
"Non lo posso dire (ride, ndr)".

Su De Sanctis...
"Per noi è stato un momento triste, auguriamo a Morgan che ritorni presto, so che è andata bene l'operazione".