Rodrigo Taddei e una finta rimasta indimenticabile. Era il 18 ottobre 2006 quando, nella gara vinta 1-0 dalla Roma in trasferta contro l'Olympiacos, il brasiliano ha stupito tutti tirando fuori dal cilindro "l'Aurelio". Un dribbling che fa scorrere il pallone dietro la gamba d'appoggio usando il piede opposto. Taddei l'ha chiamata così in nome di Aurelio Andreazzoli. "Voi come chiamereste questo numero?" ha scritto invece il profilo ufficiale della Uefa Champions League, condividendo il numero del numero 11 romanista.