Centoundici, con la lode (tutt'altro che trascurabile) della vittoria conquistata. Edin Dzeko, con il gol del momentaneo 2-0 al Bologna, aggancia Amedeo Amadei al terzo posto della classifica all-time dei marcatori giallorossi, raggiungendo il podio. «Sono molto contento di fare sempre più la storia della Roma - dice il bosniaco ai microfoni di Roma Tv - ma oggi avrei potuto essere almeno a centotredici: ho sbagliato qualche occasione di troppo e di questo non sono contento».

È contento, invece, della prestazione offerta dalla squadra: è bastato un tempo per mettere al tappeto il Bologna segnando cinque reti. «Abbiamo fatto una partita di grande qualità, soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Giocare a Bologna non è mai facile, ma stavolta abbiamo fatto tutto alla perfezione. Cosa più importante, abbiamo vinto: questa era davvero l'unica cosa che contava».

L'assist per il sigillo numero centoundici è arrivato da un Lorenzo Pellegrini in grande spolvero (e che poco dopo ha trovato a sua volta la via del gol); al compagno vanno le lodi del capitano. «A volte sono un po' pesante con lui: gli dico sempre "passami 'sto pallone", ma lo faccio a fin di bene. Ormai ci capiamo molto bene; non solo con Lorenzo, ma anche con gli altri. Oggi abbiamo fatto azioni incredibili in occasione dei gol».

«Obiettivo Champions»

I tre punti permettono ai giallorossi di rimanere nella scia di Napoli e Sassuolo, vittoriose nel weekend: ci sarà tempo per lanciare l'assalto all'obiettivo dichiarato della Roma, che è il ritorno in Champions League. «Vogliamo arrivare - spiega Dzeko a Sky Sport - tra le prime quattro, anche se sappiamo bene che non sarà facile. Ma siamo tutti lì, la classifica è corta. Negli ultimi due anni non ci siamo riusciti e questo è un peccato per la società, per i giocatori e per i tifosi. Ma quest'anno siamo partiti bene e dobbiamo continuare così, ragionando partita dopo partita. Ora dimentichiamoci subito di questo successo e concentriamoci alla sfida di giovedì contro il Torino». E qui l'auspicio di Edin è chiaro: «Spero di essermi tenuto qualche gol per i granata». È quello che si augurano tutti, a partire dai tifosi. Quel che è certo è che il bomber sta pian piano ritrovando la migliore condizione dopo lo stop forzato dovuto al Covid-19: «Fisicamente mi sento già molto meglio: gara dopo gara sento che sto migliorando, ora sono vicino al 100%».

La goleada inflitta ai rossoblù è anche il modo migliore per lasciare alle spalle la debacle di Napoli e lo 0-0 ricco di polemiche per le decisioni arbitrarli contro il Sassuolo: dopo due gare a secco, la Roma ritrova grande ispirazione sotto porta e dimostra che la sconfitta in terra campana è stata un episodio isolato: «Ce la siamo già dimenticata. Contro il Sassuolo siamo stati sfortunati, ma l'importante è aver vinto questa partita, che non era affatto facile». Non lo era, anche se la Roma spumeggiante trascinata da Edin l'ha fatto sembrare un gioco da ragazzi.