Leonardo Spinazzola è intervenuto ai microfoni dei giornalisti al termine della gara vinta per 5-1 contro il Bologna. Molti i temi trattati dal difensore giallorosso nell'intervista, dai cambiamenti che lo hanno portato a migliorare fino agli obiettivi della squadra. Queste le sue parole.

Spinazzola a Sky 

Fonseca si aspettava la partita perfetta, lo avete preso in parola?
"Sì è stato un primo tempo perfetto, nel secondo abbiamo abbassato i giri e gli avversari hanno cambiato formazione. Però il risultato era già buono, abbiamo un po' mollato mentalmente anche se non volevamo farlo".

Il motorino che ti porti dietro ha funzionato?
"È il mio miglior inizio di sempre, con l'Atalanta avevo ingranato verso novembre. Spero di continuare così anche in vista dell'Europeo".

Cosa è cambiato nella tua mentalità?
"Da gennaio, anche in alcune interviste, ho ringraziato il mancato acquisto perché mi ha dato una carica ulteriore a livello psicologico e fisico. Ho cambiato tanto, vari aspetti. Ho cambiato il dentista e altri aspetti, faccio più esercizi tutti i giorni, anche dopo la partita. Non faccio scarico ma potenziamento muscolare, tre quattro elementi importanti. Così al 90esimo posso ancora andare e mi trovo bene. L'esterno sembrava il punto debole della squadra, ora puntate al quarto posto?"

Dzeko ha detto che puntate al quarto posto e lì ci sono molte squadre che sono vicine. Siete consapevoli di avere una qualità non inferiore a nessuno?
"Siamo consapevoli di essere una grande squadra, ci conosciamo meglio rispetto allo scorso anno. Chi entra è pari ai titolari in questo modulo, c'è più consapevolezza ma dovremo lottare con tante squadre di valore. Sarà una sfida lunga e dura, ma noi non molliamo e vediamo innanzitutto di fare bene nelle prossime partite e staccare a Natale che siamo tutti lì".

Spinazzola a Roma Tv

Stai molto bene fisicamente.
"Sì, io sto bene, mi sento molto bene e anche la squadra è in forma. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo in cui praticamente abbiamo chiuso la partita, sappiamo che le prossime tre partite saranno fondamentali. Vogliamo fare bene, per poi arrivare a Natale e vedere una classifica corta in alto". 

Rispetto allo scorso anno, la squadra è più forte mentalmente?
"Sì, noi sapevamo dentro di noi che Napoli era veramente un episodio isolato. Poi però siamo stati bravi noi a non farci abbattere, questo è un aspetto importante e dobbiamo continuare così". 

Ti sei liberato mentalmente, oggi addirittura avevi segnato con il pallonetto. A cosa è dovuto questo cambio, prima non credevi nei tuoi mezzi?
"No, io ho sempre creduto in me stesso. L'anno scorso credevo in me stesso, ma giocavo in un ruolo che non mi faceva esprimere totalmente. Anche fisicamente sto molto bene e quando stai bene fisicamente è importante, sento la gamba che può andare in progressione per 100 metri, senza corsa sarei un giocatore mediocre. Peccato per il gol annullato, non so di quant'era fuorigioco. Devo migliorare anche con il destro, che è il mio piede, quando rientro devo fare più male calciando".

Tu avanzando sulla fascia permetti anche ai compagni di raggiungerti e posizionarsi al centro dell'area. 
"Sì, penso che sia importante. Se ho molto campo è più facile per me buttarmi la palla in avanti e far salire la squadra. Quello l'ho sempre fatto, anche a Bergamo, che ho fatto zero gol, avevo lo stesso compito (ride, ndr). Questa è la mia qualità, devo continuare così fino a fine campionato".