La luce in fondo al tunnel si è accesa nel momento esatto in cui la palla partita dal sinistro Calafiori si è infilata nei pressi del sette. Un bolide che è luce perché porta la Roma in vantaggio, spianandole la strada per il primo posto del girone di Europa League, e perché restituisce al club uno dei talenti più puri del suo vivaio. «Era difficile immaginare un primo gol più bello - ha detto nel post partita - È una emozione grandissima. Col pubblico sarebbe stato meglio, ma mi accontento. Il periodo dell'infortunio è stato il più brutto della mia vita, ma ora è arrivato quello più bello. Ho fatto cose che pensavo fossero impossibili da realizzare, con tanto lavoro e tanto impegno. Sono nato per giocare a calcio, ho coronato il mio sogno. Ora ho finito quel percorso e ne ho iniziato uno nuovo». Di speciale non c'è stato solo il gol, ma anche l'esultanza con quel bacio dato alla maglia che ha un sapore particolare per chi è cresciuto con i colori giallorossi cuciti addosso: «È una cosa che mi viene da quando sono piccolo, per l'attaccamento che ho alla maglia. Difficile spiegare a parole le emozioni che ho provato, è una cosa incredibile». Poi è tempo delle dediche e anche in questo Calafiori è tutt'altro che banale: «Ho tante dediche da fare. Alla mia famiglia, al mio amico Daniele De Rossi e alla mia ragazza». E anche su Instagram è pioggia di emozioni: «Chissà quante volte l'ho sognato. Quante volte ci ho sperato... Finalmente è arrivato, ed è la cosa più bella che mi potesse capitare. Primo posto conquistato, Daje Roma».

Il bomber

Se la partita si è rimessa sui binari giusti è anche grazie al killer instinct di Borja Mayoral che ha trovato il gol del pareggio, il quarto stagionale tra campionato e Europa League. «Sono molto contento per il gol e per la vittoria - ha detto lo spagnolo - Dopo la sconfitta di Napoli e dopo essere andati sotto abbiamo reagito». Una rete che è arrivata in una azione tutta spagnola: «Siamo tanti spagnoli in squadre e primo o poi doveva succedere. Mi trovo molto bene con i miei connazionali, c'è un feeling speciale ma l'intesa è buona con tutti i compagni, ne sono felice. Stiamo facendo una stagione molto buona. Abbiamo perso solo una partita e siamo nella zona alta della classifica. Il campionato è equilibrato e noi dobbiamo continuare così. E dobbiamo concentrarci sul Sassuolo».

«Tre punti importanti»

Parla ormai da leader Leonardo Spinazzola, entrato nella ripresa: «Quello di Napoli è stato un episodio isolato. Oggi abbiamo fatto un grande primo tempo, con grande tecnica. Potevamo fare 2 o 3 gol, abbiamo avuto tante occasioni. Siamo andati sotto e abbiamo reagito alla grande, è una conferma di un grande gruppo. Chiunque gioca lo fa bene, il modulo è definito, ci alleniamo bene e ci troviamo molto bene come gruppo. Dopo il gol subito poteva calare l'attenzione e la fiducia, invece abbiamo continuato a spingere e abbiamo trovato questi tre gol e questi tre punti importantissimi». Da esterno a esterno, arrivano anche i complimenti per Calafiori: «Mi è piaciuto Calafiori, ci ha provato anche nel primo tempo e poi ha fatto un super gol. È un bravissimo giocatore, è giovanissimo, ha tanta, tanta strada. Ha iniziato bene, ha fatto un gol incredibile e ne ha sfiorato un altro incredibile, è un grande giovane».