L'arma delle grandi squadre. La Roma di Fonseca sta riscoprendo una dote che troppo spesso in passato era rimasta sopita: la pericolosità sui calci piazzati. In questo primo breve spezzone di stagione, la squadra giallorossa guida la classifica della Serie A per gol da calcio da fermo. Su 16 reti realizzate fin qui, 6 sono arrivate da un calcio piazzato: più di uno su tre

Merito della bravura degli uomini di Fonseca in area di rigore (su ogni corner o punizione i difensori avversari devono tenere d'occhio contemporaneamente quattro tra Dzeko, Smalling, Ibanez, Kumbulla e Smalling, più Cristante quando è in campo), ma anche della precisione dei battitori: Pellegrini e soprattutto Veretout stanno diventando degli specialisti.

Ed è proprio il francese il calciatore che ha contribuito di più ai 6 gol su calcio piazzato realizzati dalla Roma in campionato: dai piedi di Veretout sono partiti due dei tre cross dalla bandierina trasformati in rete (quello in occasione del 3-3 di Kumbulla contro il Milan e l'assist per il primo gol di Mkhitaryan contro il Genoa) ma anche tutti e tre i calci di rigore guadagnati e trasformati dai giallorossi (contro Juventus, Benevento e Milan). L'unica marcatura senza lo zampino del centrocampista francese è l'1-1 segnato da Dzeko contro il Milan su calcio d'angolo di Pellegrini.

In Serie A solo il Sassuolo ha segnato tanto quanto la Roma da calcio piazzato, eguagliandola anche nell'omogenea distribuzione delle marcature tra rigori (3) e altre palle inattive (3). Al secondo posto, a pari merito a quota 5, ci sono Cagliari e Milan, mentre il terzo gradino del podio è occupato dal Benevento che ha segnato tre gol da calcio d'angolo più uno sulla ribattuta del rigore parato da Mirante a Lapadula nella partita contro la Roma.

Se allarghiamo lo sguardo anche all'Europa League il bottino della squadra di Fonseca cresce ulteriormente, grazie alla rete segnata da Ibanez di testa contro il Cluj, sfruttando l'assist di, neanche a dirlo, Jordan Veretout.