Marcello Lippi torna a parlare di Totti e di Roma. Ospite di un webinar sulla guida tecnica di un club e della Nazionale di calcio, organizzato dalla cattedra di Diritto sportivo dell'Università di Roma Tre, l'ex commissario tecnico ha raccontato un aneddoto sul rigore di Totti ai Mondiali del 2006 contro l'Australia e ha rivelato che in passato fu contattato dalla Roma. 

Il rigore di Totti

"Se ho temuto che facesse il cucchiaio? L'ho pensato subito, e a chi era accanto a me ho detto "speriamo non faccia il pallonetto...". Parlando con Cannavaro mi disse che appena fischiato il rigore andò da Francesco e gli disse: "Non fare il cucchiaio. Tiralo come sai fare tu, ma non fare il cucchiaio..."

La chiamata della Roma

"Io contattato dalla Roma per fare il dirigente? No, non sono mai stato contattato per ruoli dirigenziali. Mi chiamarono per il ruolo di allenatore, ma al tempo ero alla Juventus".

La Nazionale

"Mi fa ben sperare. Mancini sta lavorando bene e la squadra sta giocando bene e ottenendo buoni risultando. Ci sarà bisogno di altre verifiche contro squadre di alto livello, ma a livello di rosa ci sono tanti giovani come Bastoni, Barella, Pellegrini, Zaniolo che fanno ben sperare".