Continua la mobilitazione social di Henrikh Mkhitaryan per sensibilizzare sulla questione armena. Il fantasista della Roma ha firmato una lettera indirizzata all'Unicef, di cui Mkhitaryan è ambasciatore, per sollecitare l'Onu e la comunità internazionale ad agire per riportare la pace nel territorio dell'Armenia che da settimane è al centro del conflitto con l'Azerbaijan. Tra i cofirmatari dell'appello anche altri ambasciatori Unicef armeni, tra cui Nouneh Sarkissian, la moglie del presidente della Repubblica armena.

"In seguito all'offensiva lanciata dall'Azerbaijan lo scorso 27 settembre, il territorio dell'Artsakh sta fronteggiando una catastrofe umanitaria. E' in atto una violazione dei diritti dell'uomo, della Convenzione di Ginevra e delle leggi umanitarie interazionali. Non è solo un attacco contro l'Armenia ma contro le leggi fondamentali dell'umanità, un attacco contro ciò per cui si battono le Nazioni Unite. Sfortunatamente sta accadendo sotto gli occhi della comunità internazionale.

In quanto ambasciatori Unicef, ci appelliamo all'Unicef, all'Onu e agli altri ambasciatori come noi di alzare la voce, dare una mano e agire ora per prevenire futuri spargimenti di sangue. Un atto coraggioso è necessario in questo momento critico per salvare vite umane. Ci auguriamo di rimanere orgogliosi membri della famiglia Unicef che nota l'ovvio, condanna l'immorale e ha cura dei più vulnerabili".