Quando si parla di tecnologia applicata al calcio, la Roma è uno dei club più all'avanguardia nel panorama italiano. Lo scorso maggio è stata annunciata la partnership con Acronis, azienda leader mondiale per quel che riguarda la cyber protection. Per conoscere più da vicino questa realtà abbiamo intervistato Alessandro Perotti, Channel Manager di Acronis per Italia e Spagna. «Siamo un'azienda globale specializzata in cyber protection: produciamo software e servizi per la protezione dei dati, sia aziendali che privati - ci spiega - Facciamo un'opera di protezione rispetto ai virus e a tutte le minacce di furto o ricatto che possono arrivare a seguito di attacchi hacker». A un occhio inesperto, il mondo della cyber protection appare lontano dalla realtà del calcio ma lo sviluppo imprenditoriale delle società calcistiche ha reso necessario il ricorso a un certo tipo di servizi: «Le squadre ormai sono delle aziende a tutti gli effetti. Il pubblico vede soprattutto l'aspetto sportivo, ma dietro ci sono società che producono ricchezza grazie al proprio brand. Devono gestire una mole crescente di dati che arrivano dai social network, dalle analisi di mercato sul pubblico o dalla gestione delle sponsorizzazioni. Si tratta di file che devono essere archiviati e protetti».  

Da questa necessità di protezione è nata la collaborazione con la Roma che ha portato Acronis a diventarne l'Official Artificial Intelligence Partner: «Abbiamo messo a disposizione del club un progetto di intelligenza artificiale che protegge e migliora la gestione dei dati, aiutando la società a ottimizzare la strategia di business. Il nostro sistema ci permette di fare proiezioni sul numero di spettatori che parteciperà a un evento e incrociando diversi dati possiamo aiutare il club a calcolare il prezzo corretto per i biglietti in base a una specifica partita». La parte della collaborazione che non ti aspetti è quella che esce dagli uffici degli informatici e arriva sul campo. Da anni ormai i big data sono fondamentali nel calcio. Aiutano i tecnici a valutare lo stato di forma dei calciatori e lo staff medico a prevenire o curare gli infortuni. Acronis ha messo a disposizione la sua tecnologia per migliorare la tattica fornendo un'arma in più allo staff di Fonseca. «Tramite il nostro sistema di Intelligenza Artificiale possiamo supportare anche la squadra. Immagazziniamo, proteggiamo e analizziamo i movimenti del gps indossato dai calciatori. Poi il nostro sistema di intelligenza artificiale li elabora per fornire delle proiezioni. In questo modo possiamo consegnare allo staff tecnico i dati necessari per migliorare le prestazioni e fare ulteriori riflessioni sulle strategie di gioco da adottare in partita».