La base operativa a Miami, il luogo di nascita a New York, la formazione universitaria a Syracuse, nello stato che della Grande Mela porta il nome. Joseph DaGrosa, classe 1964, per i conoscenti negli States semplicemente Joe, concentra le proprie esperienze sulla East Coast, dove gestisce principalmente fondi di private equity (per chi non mastica di finanza: forma di investimento di medio-lungo termine in imprese non quotate ad alto potenziale di sviluppo e crescita). General American Capital Partners, 1848 Capital Partners (che ha rilevato 248 franchising di Burger King in bancarotta), DaGrosa Capital Partners, tutte con base a Miami, le principali società di cui si occupa. Da una costola della prima nasce la Gacp Sports - di cui è presidente da ottobre 2017 - tramite la quale il finanziere americano amplia i propri interessi nel mondo dello sport professionistico, fino a rilevare il Bordeaux (con la King Street nel ruolo di finanziatrice e principale azionista) nel luglio 2018, proprio nelle settimane in cui tiene banco il caso Malcolm fra il club francese, la Roma e il Barcellona. «Intendiamo agire come benefattori - dichiara a settembre '18 alla France Presse - È in gioco il nostro onore. Qualunque sia la durata del progetto, l'idea è lasciare il Bordeaux in forma migliore rispetto all'attuale. Vogliamo investire in modo intelligente, non alla cieca». Ma l'investimento francese dura poco e DaGrosa rivolge le proprie attenzioni verso il Newcastle, che però non riesce ad acquisire. L'idea resta la stessa: intervenire su club in difficoltà, risparmiando all'inizio per risanare in seguito.