Toninho Cerezo è stato protagonista di un'intervista realizzata dalla Gazzetta dello Sport. Tra gli argomenti trattati, l'ex centrocampista brasiliano ha parlato della sua avventura nella Roma di Liedholm, e ha dato un parere sulla squadra giallorossa al giorno d'oggi. Questo un estratto delle sue parole.

E la Roma attuale?
"Fonseca ha le qualità per allenarla. Conosco Dzeko dai tempi del Manchester City: giocatore di personalità forte. Bravo nel gioco aereo e in quello rasoterra. La tifoseria della Roma per me rimarrà indimenticabile. È una cosa indescrivibile. Dopo la finale di Coppa Campioni che perdemmo ai rigori in 70mila cantavano Grazie Roma".

Ai suoi tempi c'erano più brasiliani che brillavano in Italia.
"Il campionato italiano era ciò che oggi è l'Inghilterra. Ora ci sono troppi stranieri".

Sull'esperienza nella Roma di Liedholm.
"Gli piacevano molto i brasiliani. E gli piaceva il calcio tecnico, mettendo sotto gli avversari, usava tanto la psicologia coi giocatori. Alla Roma ci faceva giocare a zona nel 4-4-2. Con una squadra più tecnica, marcando a zona si corre meno".