Francesco Totti ha partecipato in una diretta Instagram con Paolo Bonolis, toccando diversi argomenti:

Cosa ti piacerebbe fare nel mondo del calcio?
"Ho intrapreso questa nuova avventura di scouting. Stando alla Roma non ho potuto esprimermi come avrei voluto, ma non ne voglio parlare. Voglio trovare altri Totti, altri Cannavaro o Buffon. L'occhio mi è rimasto".

Le qualità di un calciatore?
"La cosa più importante per un giovane è la famiglia che ha dietro. Poi serve il talento, la fortuna, le doti e la passione… Ma quando la famiglia ti segue e ti trasmette i valori importanti hai ancora più possibilità, il rispetto che ti insegna aiuta. Nel calcio servono però fatica e voglia di emergere. I giovani devono capire che bisogna lasciare da parte tante piccole cose".

In Serie A vedi qualche giovane dal gran futuro? Tonali, per esempio.
"Per lui farei carte false, mi ricorda De Rossi. Secondo me diventerà uno dei migliori al mondo. E' bravo tecnicamente, di testa, sempre lucido in ogni partita".

Cosa pensi di Barella?
"E' un mio pupillo. Avrei voluto portarlo a Roma, ma non ci sono riuscito".

Zaniolo?
"Di lui ho già parlato. È fortissimo, ma deve ancora dimostrare che giocatore sia. In questo momento sta recuperando, il ginocchio risponde bene ma non bisogna affrettare i tempi. Nicolò ha avuto la fortuna di incontrare Di Francesco che ha sempre creduto in lui. A volte i giovani non riescono a mettersi in luce, in particolare in una piazza come Roma dove non puoi sbagliare".

Ti manca la Curva Sud?
"La Sud rimarrà sempre con me, quindi non potrà mai mancarmi".

Salah?
"Salah non ha abbandonato la Roma per andare al Liverpool. Il club aveva problemi economici e doveva vendere qualcuno: lui in quel momento era quello che aveva più mercato".

Lo Stadio della Roma?
"Non so come andrà a finire. Forse cambiano posto, a Tor di Valle la vedo difficile".

Torneresti alla Roma se Pallotta cedesse la società?
"Mai dire mai".