Bryan Cristante è stato protagonista di un'intervista via Whatsapp pubblicata sul sito ufficiale della Roma. Il centrocampista ha descritto la sua routine in quarantena e ha ammesso la nostalgia per gli allenamenti e per il calcio giocato. 

"La mia giornata tipo"

"Sono a casa con la mia fidanzata Selene, siamo noi due. Le giornate scorrono più o meno tutte uguali: sveglia, colazione e poi mi alleno o mi rilasso un po'. Pranziamo e nel pomeriggio svolgo il mio programma di allenamento e si arriva alla sera. Ah e gioco anche un po' con i cani in giardino! In questo periodo facciamo meno passeggiate ma giochiamo di più. Ho due femmine di Alaskan Malamute, sono simili agli Husky ma più grandi. Le ho prese quando giocavo al Benfica, hanno fatto tutte le tappe con me: Lisbona, Bergamo e Roma, sono sempre con me. Quando tornerà la normalità sentiranno la mia mancanza? Forse, ma comunque quando siamo in trasferta la mia fidanzata è sempre con loro"

L'allenamento

"Allenarsi da soli non è divertente come quando siamo in gruppo con tutti i compagni e con il pallone, ma cerco di concentrarmi e di mettermici bene con la testa. A parte qualche tentazione riesco a seguire bene il programma di alimentazione. Io e la mia ragazza mangiamo quasi sempre le stesse cose. Con i miei compagni di squadra ci sentiamo, anche se sinceramente non è che ci sia molto da raccontarci su queste giornate. Rispetto a prima faccio molte più videochiamate con amici e familiari, ho anche tante chat di gruppo con gli amici, sono utili per sdrammatizzare un po' in questo periodo. I miei familiari sono tutti in Friuli. Li sento quotidianamente e stanno tutti bene"

"Il mio tempo libero"

"Preferisco vedere dei film piuttosto che seguire una serie. A dire il vero sto cercando di passare meno tempo possibile davanti alla TV. A parte seguire gli aggiornamenti dei telegiornali preferisco stare un po' in giardino. Per il resto cerco di vivere questo momento nel modo più sereno possibile, senza aggiungere del carico a un momento di per sé già pesante per tutti. Qualche partita a Scala 40 con la mia fidanzata l'ho fatta in questi giorni, ma non è che ci giochiamo così spesso. Il calcio mi manca tanto, mi manca allenarmi con i compagni, lo stare insieme, mi mancano le partite… Tutto. Se ho apprezzato interrompere il ritmo dei viaggi e degli spostamenti? Giusto la prima settimana. Dopo un po' inizia a mancarti tutta la routine: allenamento, viaggio, partita e tutto quello che ne fa parte. Mi manca proprio il campo!".