Impegnato con la Nazionale che martedì affronterà l'Inghilterra a Wembley, Lorenzo Pellegrini ha parlato in conferenza stampa. Anche la Roma tra gli argomenti trattati:  "A Roma sto bene, vincere trofei resta il primo obiettivo di ogni giocatore. De Rossi e Totti si sono tolti le loro soddisfazioni in giallorosso e dicono che vincere a Roma vale dieci volte di più che vincere altrove. Io questo non lo so, ma spero di scoprirlo presto. Ora siamo un passo indietro ad altre squadre, ma la società è ambiziosa, quindi a me va bene. Al mio futuro non ho pensato, ma non dipenderà dalla qualificazione in Champions. Certo, per un giovane che vuole crescere è importante giocare partite di alto livello".

A proposito della Nazionale, l'ex Sassuolo ha detto: "Vogliamo ricominciare e lasciare un segno. Non è semplice, ma il lavoro paga sempre. Ci siamo stancati di vedere sempre gli altri vincere. Sono convinto che la nostra sia una squadra forte e piena di valori. I colleghi più grandi sono predisposti nei confronti dei giovani. Diamoci il giusto tempo. Non si cambia dalla mattina alla sera. Possiamo crescere come modo di vedere il calcio. Di Biagio è carico, ha molta voglia di dimostrare. Ci ha detto che è stato contento dell'atteggiamento nel secondo tempo. Buffon è un capitano vero. Ti fa sentire a tuo agio, ti aiuta in qualsiasi momento, ti dà serenità. Le critiche? È un professionista, è abituato alle pressioni".