La Figc si allinea alle direttive del Coni e del governo per l'emergenza Coronavirus e conferma lo stop dei campionati fino al 3 aprile. Nella riunione tenutasi oggi a Roma sono state anche avanzate le proposte per le modalità di assegnazione del titolo.

Se il 3 aprile sarà possibile riprende con le manifestazioni sportive, si proverà a recuperare tutte le partite sfruttando tutte le date disponibili fino al 31 maggio (facendo slittare la fine inizialmente prevista per il 24). In questo modo verrebbero rispettati anche i paletti imposti dall'Uefa per l'inizio dell'Europeo.

Le altre opzioni

"Qualora l'emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati - si legge nel comunicato - il presidente Gravina ha sottoposto all'attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere: "Senza alcun ordine di priorità, un'ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d'Italia e conseguente comunicazione alla UEFA delle società qualificate alle coppe europee; un'altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell'interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d'Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B".  Le leghe si riuniranno il 23 marzo per trovare una soluzione.