Un mese per conoscere le ambizioni della Roma 2019/20. La prima tappa è quella più difficile e la più decisiva per la corsa Champions. Gli uomini di Fonseca fanno visita all'Atalanta che nel corso dell'ultimo turno di campionato ha staccato proprio i giallorossi piazzandosi in solitaria al quarto posto grazie alla sofferta vittoria di Firenze, mentre i giallorossi sono caduti in casa con il Bologna.

La banda Gasperini non sta vivendo un momento brillantissimo e nelle ultime due uscite casalinghe ha raccolto solo un punto contro Genoa e Spal, ma i nerazzurri si confermano il miglior attacco del campionato e la difesa romanista vista contro Sassuolo e Bologna rischia di essere un avversario fin troppo agevole per il trio Zapata-Gomez-Ilicic.

Dall'Europa (si spera) del futuro a quella del presente con la gara di andata contro il Gent per i sedicesimi di finale di quella che una volta si chiamava Coppa Uefa. Poi ancora all'Olimpico arriva il sorprendente Lecce di Liverani capace di battere 3-1 il Napoli al San Paolo e che in trasferta ha conquistato 14 dei suoi 22 punti.

A cavallo tra febbraio e marzo due trasferte insidiose: la prima a Gent per la gara di ritorno di Europa League, la seconda in casa del Cagliari. I sardi sono attardati nella corsa all'Europa e in casa non vincono da tre partite ma le visite in terra sarda sono sempre insidiose per la Roma. Chiedere ad Olsen e a Di Francesco.

L'8 marzo all'Olimpico torna Claudio Ranieri con la Sampdoria. I blucerchiati sono in ripresa dopo la vittoria di Torino ma per quella data potrebbero essere ancora immischiati nella lotta per non retrocede. Il ciclo si chiude a San Siro il 15 marzo contro il Milan.  Sette partite in ventotto giorni per capire la traiettoria di questa stagione.