Alisson di qua. Alisson di là. Alisson di sopra. Alisson di sotto. Si parla molto del portiere brasiliano. Il motivo principale è perché si sta dimostrando il più bravo di tutti, il vero top player della Roma. Ma se ne parla anche in chiave futura, visto che inevitabilmente ci sono diversi club di un certo prestigio (eufemismo) che hanno messo gli occhi su questo ragazzone del Sud del Brasile che sta conquistando tutti a forza di grandi prestazioni. Di cui, peraltro, non è che ne avesse questo disperato bisogno, visto che si è presentato dalle nostre parti portando in valigia anche la maglia di portiere titolare della nazionale brasiliana, insomma un biglietto da visita di quelli che contano.

A proposito del suo futuro, abbiamo soprattutto una certezza. Cioè che la Roma non vuole (vorrebbe) cederlo perlomeno nelle prossime due sessioni di mercato (estiva e invernale). Ma gli esperti ci dicono che il mercato è dinamico. E allora, dinamicamente, proviamo a fare chiarezza a oggi. Partendo dal fatto che il ragazzo ha un contratto in corso con il club giallorosso sino al trenta giugno del 2021 con un ingaggio di poco superiore al milione e mezzo più una serie di bonus. La Roma sa bene che per convincere il brasiliano a rimanere, ci sarà bisogno di un adeguamento e prolungamento. Prima o dopo si farà. Per ora, più dopo che prima. Perché non ci risulta nessun contatto con l'entourage del giocatore, oltretutto in attesa del passaporto italiano. Pura bugia, ci hanno risposto a Trigoria quando abbiamo chiesto se fossero già cominciati i contatti con il procuratore Ze Maria. Insomma, nessuna novità. Ci sarà tempo e modo per parlare, sedersi intorno a un tavolo, rinnovare e dare corpo a quella voglia di tenerselo stretto (speriamo).