C'è molto di Cengiz Ünder nei sei punti conquistati dalla Roma nelle ultime due giornate che hanno consentito ai giallorossi di superare la Lazio e di rientrare in zona Champions. L'attaccante 20enne ha realizzato tre gol e un assist contro Verona Benevento, interrompendo una tradizione abbastanza negativa dei calciatori arrivati dalla Turchia dal 2000 in poi. Prima di lui e di Hakan Calhanoglu, l'ultimo turco approdato in Serie A è stato Salih Ucan, che non ha lasciato traccia nelle due stagioni di prestito in giallorosso (2014-16). In questa rapida carrellata, ricorderemo tutti i connazionali di Cengiz che hanno giocato in Italia e leggendo la storia di quelli arrivati negli anni 2000, capirete perché dopo il 2001 sono serviti ben 13 anni per tornare a fare acquisti ad Istanbul e dintorni.

IL BOOM DEGLI ANNI '50 E '60

Dei tredici calciatori giunti in Italia dall'Anatolia, sei hanno calcato i campi della Serie A tra il 1950 e il 1967. Il primo e anche il più prolifico di tutti è stato Åžükrü Gülesin. Attaccante possente e molto alto, tra il 1950 e il 1953 ha realizzato 36 gol complessivi, vestendo le maglie di Lazio e Palermo. Nello stesso anno iniziò la sua carriera italiana anche Bülent Eken, difensore che in due stagioni collezionò un gol e 38 presenze difendendo i colori di Salernitana e Palermo. Dal 1951 al 1954 la punta Aziz Esel Bülent ha giocato 77 volte per la Spal, realizzando 27 reti. Meno fortunata l'esperienza di Lefter Küçükandonyadis, 4 gol in 30 partite con la Fiorentina nella stagione 1951/52. Il più longevo è stato il centrocampista Can Bartu, in Italia dal 1961 al 1967 (14 segnature con Fiorentina, Venezia e Lazio). Bomber sensazionale con il Galatasaray, Metin Oktay ha perso la sua vena realizzativa nel BelPaese, segnando appena 3 gol in 12 apparizioni con il Palermo nel 1961/62.

IL DISASTRO DEGLI ANNI 2000

Con l'avvento del nuovo millennio, l'Inter è stata la società più attiva nelle trattative con la Turchia. Dopo una brevissima esperienza con il Torino nel 1995, Hakan Sukur ha segnato solamente 5 gol con la maglia nerazzurra nel 2000/01, prima di accasarsi al Parma, dove ha messo a segno soltanto 3 reti. Non è andata molto meglio a Okan Buruk, appena 24 presenze interiste e un gol dal 2001 al 2004. Arrivato insieme ad Okan, Emre Belozoglu è durato una stagione in più rispetto al suo connazionale (3 i centri in 79 match, due bellissimi alla Lazio). Portato in Italia da Terim, Umit Davala ha giocato appena 10 partite con le maglie di Milan e Inter.