Voglia di Roma e di stadio. Che fosse un gennaio da agenda fitta si sapeva. E anche che i tifosi giallorossi stanno sempre dietro la squadra. La sconfitta casalinga di domenica scorsa nella prima partita dell'anno e del nuovo decennio non ha scalfito gli animi dei romanisti che già da giorni sono alla ricerca di un biglietto per le due gare più importanti di questa fase di campionato: quella in programma domenica prossima alle 20.45 allo stadio Olimpico contro la Juventus di Sarri e di Cristiano Ronaldo e quella che si giocherà invece alle 18 di domenica 26 gennaio, il derby contro la Lazio di Inzaghi e Immobile.

Pienone di fine anno, iniziato con l'acquisto dei primi tagliandi a dicembre, e pienone di inizio anno, con i biglietti per Roma-Juve che stanno andando a ruba: 29.178 il dato a ieri sera. La gara con i bianconeri non solo sarà record stagionale, ma staccherà di parecchio le altre gare casalinghe della Roma. Al momento è stata superata quota 50.000 (compresi i circa 22 mila abbonati) e non è proibitivo immaginare la soglia dei 60.000 da oggi fino al fischio d'inizio del big match. La gara con la Juve arriva in un momento dove serve riscattarsi, perché con la prima torinese affrontata nel primo mese dell'anno le cose sono andate inaspettatamente male. E per questo servirà l'apporto del pubblico. Non si scherza neanche, e ci mancherebbe, sull'affluenza per il derby, registrata a ieri a 20.980 unità. Anche in questo caso la cifra è destinata ad aumentare e, siamo certi, lo farà a prescindere dai risultati che precederanno la stracittadina.

Le due trasferte di gennaio

Nel mezzo, però, ci saranno due trasferte: quella allo stadio Tardini di Parma, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma alle 21.15 di giovedì 16, e quella a Marassi contro il Genoa, che vedrà il fischio di inizio alle 18 di domenica 19, per la 20ª giornata di Serie A. Contro i gialloblù, contro i quali la Roma ha perso in campionato, hanno suscitato polemiche tra i sostenitori giallorossi e non solo sia l'orario che il prezzo del biglietto. Non solo il danno procurato da chi si occupa di calendari e di tv di giocare in pianura padana, dove il clima sarà a dir poco rigido - sempre che, se ci sarà nebbia, si veda da una porta all'altra - in pieno gennaio in orario serale (addirittura alle 21.15 per le esigenze del piccolo schermo) che subiranno la squadra di Fonseca (che tra l'altro dovrà recuperare velocemente per il Genoa che affronterà tre giorni dopo) e i suoi sostenitori, che affronteranno una trasferta non proprio agevole dal punto di vista della logistica, ma anche la beffa di essere colpiti nel portafoglio con la modica cifra per il settore ospiti di 25 euro, che si aggiungeranno ai costi di vitto e trasporto.