Uno spettro si aggira per Trigoria: lo spettro della diffida. Perché in un momento in cui la Roma è ancora in piena emergenza infortuni, perdere giocatori per motivi disciplinari è un pericolo assolutamente da evitare. Se poi tra i profili a rischio ci sono i nomi di Zaniolo e Mancini è chiaro che quello dei cartellini è un fattore da tenere in considerazione per le prossime partite. Entrambi hanno collezionato già tre gialli e sono ad una sola ammonizione dalla diffida. Il numero 22 sembra aver imparato a domare la sua fisicità che lo aveva portato a collezionare tre gialli nelle prime cinque partite, mentre non ha ricevuto nessuna sanzione nelle successive cinque gare.

Una situazione opposta rispetto a quella dell'ex atalantino che ha incassato tre gialli nelle ultime tre partite ma che in precedenza si era iscritto al registro dei cattivi solo con la discutibile espulsione di Bologna per doppia ammonizione. Gli altri due a rischio diffida sono Alessandro Florenzi, che nelle ultime partite non è rientrato nelle scelte di Fonseca, e Lorenzo Pellegrini, ancora alle prese con l'infortunio al piede che lo terrà lontano dal campo fino agli inizi di dicembre. Con più di una sanzione ci sono Dzeko, Kolarov e Jesus e poi con un sola ammonizione altri otto giocatori della rosa per un totale di 26 gialli in 10 partite, a cui vanno aggiunte le espulsioni di Mancini, Kluivert e Fazio.

Il pericolo è molto più concreto in Europa dove nella fase a gironi la diffida scatta dopo due cartellini e la Roma ha già due calciatori che con il prossimo giallo saranno squalificati: Jordan Veretout e Justin Kluivert. Soprattutto francese dovrà giocare con grande lucidità il match da dentro o fuori in casa del Borussia Mönchengladbach: in mediana Fonseca ha le scelte contate.