Marco Abreu, procuratore di Paulo Fonseca, ha parlato durante la presentazione del documentario sull'allenatore portoghese. Queste le parole dell'agente dell'ex tecnico dello Shakhtar:

"Non si trattava di convincere, ma di tornare un po' alle gioie del suo lavoro. Il momento post Porto l'ha lasciato giù di morale. Conosce le sue capacità e sapeva che al Pacos avrebbe lavorato bene ed era il luogo per tornare al meglio da allenatore. Conosco Fonseca da tanto e l'ho invitato io all'Aves, sono il suo agente e un suo grande amico. Il suo punto di forza è che anche chi non ha giocato tanto riesce a vedere il suo lavoro e le sue idee e li fa sentire importanti andando tutti nella stessa direzione. È una persona che lavora tanto. Ha alcuni rituali che fa sempre e tiene per lui. Spesso i giocatori non lo capiscono, ma di solito non è tanto superstizioso".

Infine, l'agente di Fonseca ha parlato della sua recente avventura con i giallorossi: "Paulo si trova molto bene a Roma, gli piace la passione dei tifosi. Per lui le partite in casa sono fantastiche. Allenare la Roma è una cosa speciale".