Campo Testaccio è ancora lì, abbandonato, nonostante un anno fa siano partiti i lavori di bonifica parziale dell'enorme buca di via Zabaglia, che ha comportato la rimozione di alcuni rifiuti, l'eliminazione di gran parte della vegetazione e lo smantellamento di alcuni insediamenti abusivi. Tuttavia, come fa sapere il Dipartimento Sport del Comune, l'impianto presenta una parte di fognolo scoperto e diversi avvallamenti, scavati quando si voleva creare un parcheggio nell'area, che non permettono l'accessibilità in sicurezza e che, di fatto, impediscono al Comune di cedere la competenza definitivamente al Municipio. Ma l'enorme vuoto potrebbe essere riempito entro fine anno. 

L'impegno del Dipartimento Sport, fanno sapere sempre dal Comune, cui è ancora in carico la struttura in attesa di trasferimento al Municipio I come da nuova classificazione degli impianti capitolini, era quello di restituire gli spazi mettendo in atto le azioni preliminari alla messa in sicurezza dell'area, stanziando circa 250mila euro per coprire in parte le buche presenti. Un progetto che potrebbe presto concretizzarsi. 

La novità: l'utilizzo di terre di altri cantieri

La novità è che, grazie al lavoro congiunto tra Dipartimento Sport e Dipartimento Tutela Ambientale, il Campidoglio prevede di proporre Campo Testaccio come progetto pilota per il riutilizzo di terre da scavo nel rispetto della normativa di settore e dei principi dell'economia circolare. Ovvero: recuperare terre estratte da altri cantieri per ricoprire, almeno parzialmente, la buca di via Zabaglia.

"Una soluzione che potrebbe rivelarsi economica, sostenibile e ottima per strutture proprio come Campo Testaccio", commenta Daniele Frongia, assessore allo sport del Comune. "A dimostrazione di come gli Uffici di Roma Capitale siano costantemente al lavoro su molti fronti, nessuno escluso, era importante aggiornare la cittadinanza sulla situazione e sui progressi che stiamo portando avanti. Come ribadito in più occasioni, abbiamo incontrato il Municipio e i comitati cittadini tantissime volte per ascoltare le loro istanze e venire loro incontro. Restituiremo, grazie all'ottimo lavoro di concerto fra Dipartimenti Sport e Tutela Ambientale, alla cittadinanza e al Municipio una struttura fruibile e messa in totale sicurezza".

Entro fine anno?

Come informa Emiliano Monteverde, assessore allo sport del Municipio, "La consegna potrà avvenire solo quando verranno risolti questi problemi, cioè la messa in sicurezza del fognolo, che presenta perdite ed è vecchio, e l'almeno parziale reinterramento del terreno per circa un metro e mezzo. Con questo annuncio, il Dipartimento Sport del Comune conferma che è pronto a svolgere questi interventi."  

"L'impegno preso dal Comune oggi durante la Commissione in Municipio", fa sapere sempre Monteverde, "è che tale consegna avverrà entro fine 2019. Da quel momento il Municipio, oltre la competenza, ne avrà anche il possesso. Intanto noi siamo già all'opera per il progetto finale, che - lo ribadisco - sarà un campo di calcio, e sul progetto transitorio, al quale sta lavorando l'ufficio tecnico per mettere panchine e altalene e pote rendere l'area parzialmente fruibile, grazie anche all'impegno delle associazioni e del Municipio stesso che ne curerà il verde".