Otto precedenti ufficiali contro di loro a settembre: sette vittorie e un pareggio. Ogni scongiuro - anche il meno elegante - è concesso, ma le statistiche dicono questo: sette successi tra campionato e Coppa Italia quando la stracittadina è andata in scena a settembre, oltre ad uno 0-0 nel 1973. Le "impressioni di settembre" cantate dalla Pfm sono state dunque positive finora, quando abbiamo incrociato i biancocelesti.

Ci sono anche delle sfide non ufficiali che risalgono agli Anni 50: partite di Coppa Messaggero, Coppa dell'Amicizia e Trofeo Zenobi. Niente punti in palio, ma il fascino e la voglia di batterli trascende qualsiasi traguardo e qualsiasi posta in palio. L'11 settembre 1955 c'è anche un 5-1 firmato da Galli, Da Costa (eterno incubo di quegli altri, in quel periodo) e tripletta di Nyers. C'è invece molto in palio l'8 settembre 1968, nella gara inaugurale del gironcino di Coppa Italia: il primo precedente ufficiale tra noi e loro ce lo aggiudichiamo 1-0 grazie a un gol di Ferrari in avvio. La cavalcata dei ragazzi di Helenio Herrera comincia così; si concluderà il 29 giugno dell'anno seguente con la vittoria sul Foggia che sancisce il secondo trionfo giallorosso nella competizione.

Nelle stagioni successive il tradizionale incrocio settembrino diventa quasi un appuntamento fisso, sempre in Coppa Italia: il 7 settembre 1969 ce li ritroviamo di fronte di nuovo e a portarci in vantaggio è Peirò. La partita viene poi sospesa a 7' dalla fine per un blackout che lascia l'intero Olimpico al buio. Essendo stati sorteggiati in casa i biancocelesti, dice sportivo Barbé assegna la vittoria a tavolino (2-0) alla Roma. Stesso risultato, ma maturato sul campo, arriva un anno dopo, il 6 settembre 1970: un'autorete di Wilson e il gol di Bobo Vieri ci regalano la seconda vittoria nel girone eliminatorio. L'unica gara dalla quale escono indenni è lo 0-0 del 9 settembre 1973, ancora una volta nel raggruppamento della coppa nazionale. Uno stacco di testa di Pierino Prati al 60' li stende invece il 22 settembre 1974, chiudendo almeno per qualche anno il mini-ciclo di incroci tra la Roma e gli altri. Dieci anni dopo, nel 1984-85 - mentre loro si apprestano a tornare in B, il 2-0 in Coppa Italia è firmato da Iorio e Di Carlo.

Le recenti vittorie

Le lacrime di Federico Balzaretti sotto la Curva Sud coincidono con il primo ricordo piacevole settembrino in campionato: si gioca ancora una volta il 22 settembre e il terzino sblocca la gara a metà ripresa. Nel finale Ljajic dal dischetto raddoppia, regalando alla Roma di Rudi Garcia la quarta vittoria nelle prime quattro partite. È la «chiesa al centro del villaggio», per usare le parole del tecnico francese, la partita in cui ricordiamo loro che il nostro nome «è il simbolo della tua eterna sconfitta». Anche un anno fa, il 29 settembre, vinciamo noi 3-1: Pellegrini li colpisce di tacco, Immobile pareggia, ma Kolarov fa il suo dovere da ex. Al 71'. Quindi il tris di Fazio, che si fa perdonare l'errore commesso in occasione del momentaneo 1-1 biancoblù.

Appuntamento al primo settembre, dunque, nella speranza che la tradizione prosegua nel solco degli incroci precedenti. Lo stesso giorno (salvo eventuali anticipi o posticipi) ci sarà anche il Superclasico tra Boca Juniors e River Plate per Daniele De Rossi al Monumental: una doppia emozione, per il tifoso che non può dimenticare la Roma, e per il calciatore che ha deciso di iniziare un nuovo capitolo della sua carriera a Buenos Aires.