AS Roma

Pisilli è l’ago della bilancia, Mora resta in lizza

Gasperini oltre le certezze Il portoghese per un attacco “leggero”

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
23 Ottobre 2026 - 07:00

Gasperini non può più sfogliare la margherita, o comunque molto meno. La lista infortunati nell’ultimo mese si è popolata oltre misura e l’ultimo a rispondere all’appello è stato Pellegrini nella serata di Champions League, durante la partita contro lo Slovan Bratislava. Una defezione particolarmente dolorosa: primo perché Lorenzo era reduce da un lungo periodo di riabilitazione e si era appena rimesso in pari con il resto della squadra; secondo perché tatticamente era il giocatore che consentiva al tecnico qualche scivolamento all’occorrenza. Specie dopo gli stop forzati di Cristante e Koné. Inoltre Pellegrini e Rodrigo Mora, con premesse e caratteristiche diverse, erano la coppia nel famigerato “buco” non riempito dal mercato estivo nella posizione dell’esterno sinistro alto di piede di destro.

Ora in quel ruolo, o presunto tale, resta solamente il portoghese, naturale candidato a giocare in quella posizione al Maradona sabato pomeriggio, insieme a Soulé e Malen, che rappresentano le certezze dell’allenatore romanista in questo momento. Dunque Mora dietro Malen e Soulé se il Napoli si schiererà con la difesa a 4 oppure nel ruolo di trequartista esterno se difenderà a 3. In questo modo il redivivo Cristante, De Roon e Pisilli si giocherebbero due maglie da titolari e offrirebbero a Gasp un cambio a centrocampo. Cambio che, salvo il ricorso a qualche primavera, non avrebbe più a trequarti campo (considerando Castro solo una prima o una seconda punta). 

Anche per questo Gasperini sta pensando anche a altre opzioni e potrebbe valutare di assegnare - magari solo provvisoriamente - a Pisilli il ruolo di centrocampista offensivo. Il giovane romano, che ha indossato con lo Slovan la fascia da capitano, vista la sua duttilità consentirebbe a Gasperini di giocare 3421 senza alterare equilibri se Allegri deciderà di difendere a 3. Se invece dovesse difendere a 4 allora la Roma opterebbe per il 3412. In quel caso Cristante sarebbe avanzato dietro Soulé e Malen, andando a fare anche a sportellate sulle palle alte e riportando Pisilli accanto a De Roon nella posizione dove fin qui è stato impiegato. Morale? Si recupera un cambio sulla trequarti. «Di sicuro la Roma giocherà in undici», ha scherzato giorni fa Gasp, Qualche petalo della margherita, in effetti, è rimasto e c’è ancora la giornata di oggi per togliersi i dubbi.

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