AS Roma

Mourinho sull'esonero: "Deciso dopo Budapest, il punto più alto del mio legame coi tifosi"

Il Portoghese sull'addio alla Roma: "Tutti sanno quanto mi ha fatto male. Dopo il Siviglia per i romanisti ho sacrificato il mio rapporto con i Friedkin e con l'Uefa"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
08 Ottobre 2026 - 13:02

Prossimo avversario in Champions League della Roma con il suo Real Madrid, José Mourinho ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Tra i temi trattati lo Special One è tornato sull'addio ai giallorossi:

"Sono stato esonerato il giorno della finale di Budapest. Non abbiamo mai discusso con i Friedkin, se li incontrerò li saluterò senza problemi. Non sono un tipo rancoroso: ognuno ha i propri ricordi, ma non sono uno che massacra. Tutti sanno quanto sono stato male andando via dalla Roma, ma non esiste una parola mia contro la Roma né contro la proprietà. La finale di Budapest è il punto massimo della mia connessione coi romanisti, per me finita la finale e andati in vacanza, sono tornato morto. Ero morto per una scelta dell'Uefa, ma quanto successo a Taylor in aeroporto non era mia responsabilità, la mia responsabilità sono gli insulti nel garage, e dovevo pagare per questo. Ho pagato per altro, e ne ha pagato anche il mio rapporto con la proprietà. Loro hanno un profilo diverso dal mio, un approccio diverso dal mio rispetto a quanto successo in finale, e sono tornato già morto. Qualche mese dopo c'è stato il funerale".

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