AS Roma

Mora: "L'Olimpico ti fa venire voglia di fare gol. Che onore poter giocare con Dybala"

Parla Rodrigo dal ritiro del Portogallo U21: "Siamo in un buon momento e siamo sulla strada giusta, ma la Serie A è un campionato molto competitivo"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
23 Settembre 2026 - 15:51

Protagonista con il Portogallo Under 21, Rodrigo Mora si è raccontato a Canal 11. Tra le prime sensazioni riguardo il trasferimento a Roma, alla bellezza di giocare insieme a Dybala. Di seguito le dichiarazioni del talentino portoghese.

Un'analisi sulla Nazionale Under 21.

«È una grande squadra. Vogliamo assicurarci la qualificazione già in queste tre partite. Il Portogallo non ha mai vinto un Europeo Under 21 e ci teniamo moltissimo».

Il trasferimento alla Roma.

"Ho vissuto 19 anni a Porto, di cui 10 giocando nell’FC Porto. Sono approdato in una cultura diversa, ma sono felice e penso che sarà un cambiamento positivo per me. Il peso di giocare all’Olimpico di Roma? È un’atmosfera speciale e ti fa venire tanta voglia di segnare".

Dybala?

"Lo guardavo da bambino e ora potermi allenare e giocare al suo fianco... È bellissimo vederlo, è una persona molto umile e mi ha aiutato tantissimo in questo primo periodo. Sono grato di poter giocare al suo fianco".

L'addio al Porto e l'arrivo alla Roma. Le tue emozioni?

"Gli addii non sono mai facili. Per me è stato difficile perché è stato un periodo lungo... era la mia casa e credo che lo sarà sempre. È stato difficile, ma so che tutti i cicli si chiudono e possono riaprirsi in seguito. La cosa più importante è che me ne vado con il cuore pieno, me ne vado da campione, e penso che questo sia ciò che conta di più. Sarò sempre un tifoso del Porto che fa il tifo dall’Italia; so che le cose stanno andando bene, che continuino così e che arrivi il secondo titolo consecutivo".

Andare alla ricerca di nuove opportunità?

"Senza dubbio, sapevo di aver bisogno di una nuova sfida nella mia vita. Sono molto grato per tutti questi anni, ma era quello che volevo e una nuova sfida in un campionato così competitivo come quello italiano, credo che mi farà bene".

Hai grandi sogni per la tua carriera?

"Nel calcio tutto cambia molto in fretta e, al momento, voglio solo disputare una buona stagione con la Roma. Ho esordito in Champions, è stato un passo importante per me, non ci avevo mai giocato, e spero di vincere titoli con la Roma e di giocare il più possibile".

Un titolo al primo anno?

"Siamo in un buon momento, ma la Serie A è un campionato molto competitivo. La situazione può cambiare molto rapidamente e dobbiamo rimanere sempre concentrati. Siamo sulla strada giusta".

Con lo sguardo rivolto alla Nazionale maggiore.

"È il sogno di tutti, sono già stato convocato due volte e ci sono andato una volta ma ero infortunato. Tutti abbiamo questo sogno, ma, passo dopo passo, bisogna continuare a lavorare e quel giorno arriverà".

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